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13 Dec

Wiko: la francese dagli occhi a mandorla che sfida Apple e Samsung

Michela Fiori
10 dicembre 2013
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Il mercato smartphone si fa sempre più agguerrito e vede l’entrata di nuovi competitor che sfidano le big della telefonia cercando di conquistare fasce di acquirenti diverse. E’ il caso di Wiko Mobile, azienda franco-cinese che dopo essersi imposta nel mercato smartphone francese (è seconda nella classifica dei cellulari più venduti nel Paese) cerca di prendersi un posto di rispetto anche in Italia.

La società è europea anche se il cuore tecnologico parla cinese: i telefoni vengono prodotti in Cina da Tinno group. L’ingresso nel mercato italiano segue l’apertura di altre filiali in Europa. Ad oggi i paesi europei conquistati da Wiko sono Germania, Portogallo e Spagna, mentre un’altra filiale è stata aperta in Algeria.

“Vogliamo aprirci al mercato europeo – afferma Laurent Dahan, presidente di Wiko al Sole 24Ore – dopo che in Francia abbiamo venduto 2 milioni di cellulari in un anno. Vogliamo raggiungere il 5% del mercato totale entro 12/18 mesi”.

La fascia di mercato alla quale punta Wiko e quella che va dagli entry level agli smartphone di fascia media. “Offriamo il miglior prodotto per il miglior prezzo” afferma Dahan. Per acquistare uno smartphone Wiko si potrà spendere da un minimo di 79 euro a un massimo di 279 euro. Il device top di gamma si chiama Darkfull, ha un processore quadcore 1,5 GHz, cortex-A7 una fotocamera da 13 megapixel è  dotato di connettività Hspa+ e gira su Android 4.2.1.

La politica di distribuzione a cui punta l’azienda è di tipo onnivoro: i cellulari Wiko si troveranno praticamente ovunque dagli store online, ai supermercati ai negozi specializzati. Dopo l’Italia è prevista l’apertura di filiali in Uk, Svizzera, Austria, Benelux e Marocco.

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