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12 Dec

Winamp, Microsoft potrebbe salvarlo. Trattative con Aol per l’acquisto

LaRedazione
27 novembre 2013
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Microsoft è in trattativa con Aol per l’acquisto di Winamp: si tratterebbe della salvezza per lo storico marchio del lama.

Winamp, storico player multimediale fondato da Nullsoft e attualmente nelle mani di Aol, potrebbe non scomparire.
Il lama, grazie all’autorevole interessamento di Microsoft, potrebbe trovare una nuova vita, permettendo contemporaneamente la sopravvivenza di 50 mila stazioni radiofoniche online.

Shoutcast, importante network di stazioni radiofoniche in streaming, si basa infatti proprio su Winamp.
Microsoft sarebbe interessata all’acquisto di Winamp proprio per il fatto che, controllandolo, potrebbe indirettamente mettere le mani anche su Shoutcast, avendo a disposizione una mole colossale di dati che, elaborati, permetterebbero di ottenere importantissime informazioni riguardanti i gusti musicali degli ascoltatori di oltre 50 mila emittenti radiofoniche online.

In questo modo, il lama di Winamp sarebbe utilissimo a Microsoft, che potrebbe sfruttarlo nell’ottica della nuova strategia aziendale, basata non più solamente su software ma anche su prodotti di hardware.
Una delle ultime novità lanciate dal colosso fondato da Bill Gates, Xbox Music, vedrebbe la sua offerta ampliarsi enormemente grazie allo studio dei gusti musicali degli ascoltatori delle 50 mila stazione radiofoniche online che si appoggiano su Shoutcast.

Aol, attuale possessore di Winamp, aveva annunciato l’intenzione di chiudere definitivamente Winamp il prossimo 20 dicembre, sospendendone la distribuzione. Il programma, elaborato dal team di Nullsoft nell’ormai lontano 1997, era uno dei più longevi dell’era dell’informatica.
Nel 1999, Aol scelse di acquisire Winamp per la cifra di 80 milioni di dollari, dando inizio ad una lunga e proficua fase dell’esistenza del celebre programma, particolarmente amato dai veterani della rete e dell’informatica per le sue caratteristiche di semplicità ed efficienza e per la presenza di alcune ‘chicche’ come l’equalizzatore.

Nel corso degli anni, lo sviluppo di Spotify e You Tube ha reso obsoleto il programma, decretandone di fatto la sua fine.
Ora, la decisione da parte di Aol di chiudere è stata letteralmente ‘presa al balzo’ da parte di Microsoft che, salvando lo storico marchio del lama potrebbe ampliare ulteriormente il suo campo d’azione, migliorando il suo Xbox Music.
Nei prossimi giorni l’offerta di Microsoft potrebbe essere ufficializzata, dando così inizio ad un nuovo capitolo dell’ormai lunga storia di Winamp.

Microsoft potrebbe salvare Winamp: secondo alcune indiscrezioni, le trattative con Aol per l’acquisto sarebbero a buon punto e l’offerta potrebbe essere formalizzata già nei prossimi giorni.

 

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