Wind e Tre insieme, cosa cambia per i clienti

Tariffe scontate o spese in più per i clienti, dopo la fusione dei due colossi? Ecco secondo alcuni esperti le conseguenze dell'operazione

La fusione è in atto, le voci hanno trovato conferma ed ora ci si domanda cosa cambierà per i consumatori visto che Wind e Tre hanno deciso di unire clienti e strategie. Se le due aziende hanno fuso utenti e copertura, c’è da chiedersi infatti che ripercussioni avrà l’operazione invece sui rispettivi ex-clienti.

Quello che si prospetta ora è senz’altro un colosso con oltre 31 milioni di clienti sulla telefonia mobile e 2,8 milioni di clienti sulla rete fissa, capace di competere sul mercato a suon di offerte e promozioni, almeno nei sogni della sua clientela.

Nella realtà non è ancora certo che nasca un unico operatore con tanto di nuovo brand a suggello dell’intesa (accordo per altro ancora in corso e che chiede tempi burocratici certo non brevi, visto che si parla di almeno 12 mesi), tanto meno una politica al ribasso sui costi al consumatore.

E allora, nella pratica e nell’immediato, l’effetto-fusione avrà contraccolpi positivi o negativi sulle tariffe?

Come riportato già da alcuni siti, secondo alcuni professori esperti in materia come Francesco Vatalaro (dell’ateneo di Tor Vergata a Roma) oppure Carlo Alberto Carnevale Maffè (Università Bocconi di Milano) non è concepito da piani di marketing sensati continuare a scontare le tariffe dei servizi per gli operatori in questione, visto che sarebbe svantaggioso per la neo-società.

Quello che succederebbe invece, oltre ad un’innegabile offerta 4G finalmente competitiva, sarebbe una stabilizzazione dei prezzi, almeno per un po’. Nulla all’orizzonte per quanto riguarda quindi offerte vantaggiose e – anzi – dopo il ritocco alle spese per la tariffazione a quattro settimane, adesso potrebbe sorgere qualche voce di spesa in più. Sembra però prevedibile, anche in funzione dell’implementazione di migliori servizi tecnologici (vedi eventuali accordi con altri operatori per la diffusione della fibra ottica) invece la possibilità di segmentare diversamente la clientela, fra chi sceglie di usufruire di infrastrutture top e chi ancora riesce a sopravvivere – per quanto? – con quelle finora offerte

[foto: Iiljournal.today]