
Barbara D'Urso è chiara: per Domenica Cinque cerca un valletto che la affianchi e nonvuole sentire ragioni al punto tale da cercare la sua spalla tra i telespettatori.
Lo dichiara in un'intervista pubblicata sul numero di Chi in edicola oggi in cui spiega: "sono in cerca di un velino o di un valletto per Domenica Cinque. Faremo dei veri e propri casting. Le selezioni saranno fatte anche tramite i video che verranno mandati alla redazione. Voglio che sia scelto tra le persone comuni".
La D'Urso racconta poi la scelta di accettare il programma, in onda su Canale 5 dal 20 settembre: "accettare la conduzione di questo programma è una sfida. Sono sola, per cinque ore, contro Pippo Baudo e Massimo Giletti. Sogno un programma popolare, ma che non sia mai volgare e spero di soddisfare il mio editore".
Per il momento l'unico personaggio che affiancherà di certo Barbara D'Urso a Domenica Cinque è il meteorologo Paolo Corazzon; si parla inoltre di Platinette e Alessandro Cecchi Paone come opinionisti.
Del resto, la stagione dei reality show sta iniziando e come ogni anno la domenica pomeriggio di Canale 5 attinerà a piene mani dalla fabbrica per tentare di portare a casa un risultato di un certo tipo anche a scapito della qualità.
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06710/2009 ore 17,35
Cara Barbara
Perchè invitate ancora il " signor " SGARBI nelle vostre trasmissioni? E' antipatico ed irritante, non disponibile al sereno e civile confronto di opinioni. E' un uomo verbalmente violento e di cattivo esempio per tutti quegli " uomini" di cui si è parlato nel tuo salotto ( mi dispiace che ha trovato poltrona in Sicilia). Anche la sua è una forma di violenza psicologica nei confronti dei suoi interlocutori e, se è questa la sua modalità di espressione, quale buon contributo potrebbe apportare in un salotto che discute argomenti così delicati ?
Comunque , volevo dire anche che, spesso questo tipo d'uomo ( che sicuramente da piccolo si è identificato in una figura maschile negativa) è quasi sempre istigato dalla famiglia d'origine che gli consiglia di farsi valere dimostrando alla moglie " chi porta i pantaloni ".
Ho conosciuto un uomo che, sobillato continuamente dalla madre cattiva e da una sorella maggiore invidiosa, violentava pscologicamente la moglie da mattino a sera, portandola ad un forte esaurimento ed a disturbi psicofisici di diversa natura.
La moglie, andata dai carabinieri, mani sulle spalle, si è sentita dire < vada a casa e vedrà che non lo rifarà, e lei, cerchi di evitare ciò che può irritarlo >
Comunque, dopo la partenza per Roma della sorella e la morte dei genitori il tizio, che tutti temevano e sopportavano per amore della moglie, è lentamente cambiato ed oggi non è più riconoscibile.
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