
Non è stato un confronto ma un monologo quello di Beppe Grillo, ospite ieri sera di Exit su La 7 ufficialmente per parlare di privatizzazione dell'acqua ma trasformando poi il suo intervento in una vera e propria invettiva contro tutti.
Nei 20 minuti di presenza in video, collegato direttamente da Bruxelles, Beppe Grillo ha parlato dei "100 politici condannati in Parlamento", del sistema finanziario italiano della necessaria "chiusura della Borsa", di Colaninno e Ligresti come "capitalisti con le pezze al culo", di Marco Tronchetti Provera come dell'uomo che ha rovinato Telecom, del Corriere della Sera che non può scrivere male di banche e similari avendo tra i suoi azionisti le maggiori banche italiane. E via dicendo, con un linguaggio colorito e ansiogeno che ha fatto pensare subito al peggio.
Ad un certo punto, infatti, mentre parlava disistema politico e partecipazione dei cittadini alla res publica, il comico genovese infastidito dalla presenza di alcuni politici e dalle domande di Ilaria D'Amico, ha lasciato lo studio allestito dalla trasmissione a Bruxelles senza alcun cenno.
Incredula Ilaria D'Amico e con lei Adolfo Urso, Bruno Tabacci e Piero Marrazzo con la conduttrice che ha spiegato di aver concluso un accordo con Beppe Grillo che consisteva nella sua presenza in video per un "confronto" come conviene ad una rete, e ad una trasmissione, che fa informazione; per questo la giornalista ha cercato di salvare il salvabile mantenendo il collegamento con Bruxelles aperto fino a quando non le è stato comunicato che il comico non si sarebbe più presentato davanti alle telecamere e dunque lei avrebbe potuto chiudere la prima parte di Exit congedando gli ospiti intervenuti.
Se volessimo commentare l'intervento di Beppe Grillo diremmo che si è trattato di un'occasione mancata: il comico si è speso in un mare di parole cercando di condensare ciò che da anni scrive sul suo blog ma, nel momento in cui è stato invitato a confrontarsi con il resto del mondo, con quella classe politica che non gli piace, si è dileguato regalando proprio alla politica l'opportunità di togliere soprattutto a chi lavora con e per lui.
Il punto è che Beppe Grillo dice molte cose condivisibili ma è incontenibile e il suo atteggiamento di ieri sera assolutamente non accettabile; perchè quando si parla di democrazia allora si deve essere sempre in grado di accettare sia il confronto che lo scontro.
E anche se Grillo non è certo famoso per la sua voglia di dialogo, ieri sera è caduto nello stesso errore commesso da molte delle persone che lui stesso critica: l'errore di chi predica bene e razzola male e tenta di giustificare questo atteggiamento come atto di ribellione verso una realtà che non si condivide.
L'intervento di Beppe Grillo ad Exit:
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Parlate voi di monologhi?E allora quelli di Fede e vari i servizi dei TG?Tutti in un'unica direzione.Prima di scrivere gli articoli pensate a quello che nel nostro paese succede e alla deriva a cui i nostri politici ci stanno portando.
Se non hanno parlato per una volta hanno fatto un favore all'Italia.
finalmente un articolo che smaschera grillo... timoroso di un botta e risposta con chicchessia si prepara il suo bel discorsetto al quale non potrà mai avere una risposta! grillo torna a fare il comico che fai ridere
Il sign Grillo non ha atteso il confronto semplicemente perchè non lo ha reputato giusto e indispensabile ai fine della suo intervento su "EXIT"; Chi lo conosce e quindi lo segue sà quali sono i suoi scopi e la sua "strategia" che ha deciso di adottare. Provo a essere piu chiaro, premettiamo che con i signori in studio e un Ilaria d'amico "pilota" e pacifica il confronto si sarebbe chiuso con il solito ed incestuoso scambio d'idee che al telespettatore non avrebbe probabilmente entusiasmato la serata; detto questo l'intezione di grillo è stata quella di rendere "note" (uso questo termine in relazione agl'ascolti di quei suoi soli 20 minuti rispetto al suo comunque più che noto BLOG) le circostanze finanziarie e politiche Italiane che in quest'ultimi anni stanno venendo sempre più a galla imbarazzandoci nei confronti dell'Europa, insomma tutto ciò che sarebbe giusto far notare e che appunto in situazioni come quella di ieri ad Exit sarebbe stato difficile affermare,dettagliare e supportare. Quindi non provo stupore per il comportamento di grillo, probabilmente è poco gentile nei confronti di chi gli ha concesso quello spazio ma come ripeto è perfettamente consono alla sua strategia; Personalmere credo che in questo caso e sarebbe l'unico, sarebbe piu costruttivo soffermarsi e discutere sulle argomentazioni di Grillo piuttosto che pensare se il suo comportamento sia stato adatto o politicamente scorretto, cosa che non interessa in primis a lui!
Se avesse piu spazio in TV o quantomeno sui giornali , proprio come hanno i suoi giornalisti antagonisi , forse non sarei l'unico a pensare che il suo atteggiamento possa cambiare, possa essere meno aggressivo e magari piu adatto per tutti. "La Morale è che la D'Amico gli ha concesso lo spazio e lui se lè preso tutto!!"
Andrea.
il SIG. Grillo ha mostrato poco rispetto verso gente che stava lavorando e verso tutti quelli che stavano ascoltando il dibattito...
il SIG. Grillo ha utilizzato per fini personali uno spazio inteso come approfondimento e dibattito fra più persone
il SIG. Grillo continua a non confrontarsi con nessuno perchè sa che chiunque abbia conoscenza dei fatti possa smentirlo e fargli perdere credibilità
il SIG. Grillo è un furbacchione che dice cose che rimangono di buon senso perchè nessuno mai potrà contraddirlo
Andrea,
se dovessimo dar retta a te dovremmo concludere che Grillo non si è confrontato perchè è un maleducto che crede che la democrazia è fatta solo a modo suo: ovvero,lui parla e altri ascoltano.
Arrogante, completamente maleducato nei confronti non dei presenti in studio ma di chi lo ha ascoltato da casa e al quale ha ribadito la sua versione delle cose senza concedere diritto di replica.
Non si contestano le idee espresse ma il modo che lo mette allo stesso livello di quelli che critica!
E con chi dovrebbe confrontarsi Grillo ?
Con questa classe politica che in barba ad ogni legge gli sta impedendo di portare avanti due referendum perfettamente legali.
Di cosa dovrebbe discutere con d'Urso, che si è vantato del fatto che il suo partito ha avviato l'inceneritore di Acerra contro i cittadini, i comuni, le associazioni, quando Grillo ha parlato del 100% di raccolta differenziata a Treviso.
Cosa dire a d'Urso che vanta l'accordo con la Francia sulle centrali nucleari !!!!!!!!
La Francia si appresta a costruire centrali solari a concentrazione e sta vendendo a noi ciarpame perchè quando queste centrali saranno ultimate l'uranio sarà scarso da un pezzo.
Grillo non è perfetto e non è un eroe ma berlusconi è un venditore alla Vanna Marchi, e chi ancora gli crede è perchè non ha ancora aperto gli occhi.
Lodo Alfano
Mills condannato per corruzione
Tagli alla scuola
Tagli alla sicurezza
Racconta palle (vedi rockwool sardegna, vedi votazioni regionali in abruzzo.)
La Corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall'amnistia del 1989.
Medusa Cinema (falso in bilancio)
I grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi).
Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
I grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). Appello: prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa (comma II art.530 c.p.p) per la quarta.
E altro ancora......
Grillo ha forse questo curriculum ?
Non so che curriculum abbia ma di certo puo' aggiungere che se invitato (con accordo scritto tra l'altro) a parlare di una cosa se ne frega e parla di cio' che vuole per poi andarsene.
Sapeva che ospiti c'erano e sapeva di cosa dovevano parlare.
Ha deliberatamente ignorato tutto cio'.
Puo' avere le sue 1000 raggioni, puo' dire cose giuste.
Ma se pensa a fare solo comizi unilaterali credendo così di cambiare le cose si sbaglia e si chiude porte in faccia da solo.
(secondo voi quanti ancora lo inviteranno in tv? pensate che questo faccia bene alla sua/nostra causa? io penso di no. Cmq spero di sbagliarmi)
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