Berlusconi aggredito, Porta a Porta in prima serata



Il premier Berlusconi è stato aggredito ieri a Milano e come poteva, Bruno Vespa, farsi scappare un'occasione del genere?

Non a caso stasera su Rai 1 in prima serata andrà in onda un puntatone speciale di Porta a Porta tutto dedicato a Berlusconi, a chi lo ha aggredito e a chi lo "odia".

E' stata La Vita in diretta di Sposini ad annunciare l'evento che si preannuncia ricco di ricostruzioni, plastici, testimonianze illustri.

Intanto TvBlog ci fa sapere che il Tg5 di oggi a pranzo ha preso una bella cantonata parlando di profili Facebook dedicati a Silvio Berlusconi e in cui si esprime sostegno al premier. Gruppi che esistono ma che sono evidentemente dei fake, creati mesi fa e rinominati per l'occasione.

A cascare nella trappola anche La Vita in Diretta e Piierluigi Diaco che nonostante l'età cade vittima dello stesso tranello in cui è caduto il TG5, sostenendo che esistono gruppi su Facebook nati dopo l'aggressione che contano anche 80.000 iscritti simpatizzanti.

Non vediamo l'ora di goderci Vespa e company contrapposti al Grande Fratello 10 proprio di casa Berlusconi; scelta rischiosa quella della Rai che però può contare sull'attenzione mediatica verso il caso Berlusconi, soprattutto ora che si è saputo resterà ancora in ospedale.

Commenti

Ho seguito in diretta, con sgomento ed apprensione, quanto accaduto ieri sera al Presidente del Consiglio e mi sono chiesto come sia possibile che un servizio di scorta come quello che segue da sempre Silvio Berlusconi possa permettere che un fanatico si spinga a meno di un metro dal Premier.
Considerato che questo "signore" aveva in tasca altri oggetti metallici mi chiedo: e se invece che una miniatura del Duomo di Milano avesse avuto in tasca un revolver?
Secondo me, a prescindere dalla gravità di quanto accaduto, il servizio di scorta ha dimostrato una fragilità ed una leggerezza che quasi sconfinano nella inutilità.
A che cosa servono quattro o cinque uomini auricolarizzati se poi accadono fatti di questa portata, a tenere distanti le telecamere di Striscia la Notizia?
Da considerare, tra l'altro, che mi risulta ci fosse stato un preallarme della Questura sulla possibilità di contestazioni e disordini e quindi il tutto nasce certamente da un eccesso di fiducia da parte del Premier ma anche e soprattutto da una grave falla nel sistema di sorveglianza.
Roberto Piero Ottavi
Bassano del Grappa

Entra nella community