Il coraggio di Angela, omaggio alla donna-eroina

Il coraggio di Angela, omaggio alla donna-eroina

Inserita dal settimanale Time nell’annuale classifica degli eroi europei, Silvana Fucito è un’imprenditrice che ha avuto il coraggio di lottare contro la camorra, rifiutando di pagare il pizzo e denunciando i suoi estorsori.

E proprio alla figura di Silvana Fucito, cui dà volto e voce Lunetta Savino, è dedicato Il coraggio di Angela, film in due parti per la regia di Luciano Manuzzi, in onda lunedì 17 e martedì 18 marzo in prima serata su Raiuno.

All’intraprendente Silvana andare a testa alta, senza sottomettersi al diktat della malavita, a Napoli, costa caro; il prezzo è l’incendio del proprio negozio di vernici, un’attività florida, cresciuta per merito di una donna d’affari che, neppure dopo quel rogo, cede alla paura.

Dopo aver visto andare letteralmente in fumo il lavoro e i sacrifici di una vita, Silvana Fucito ha denunciato i suoi taglieggiatori e il suo esempio ha vinto il silenzio, e ha persuaso migliaia di commercianti a fare come lei.

Ma il silenzio della distrazione, del disinteresse, è altrettanto difficile da vincere: e se in Italia il suo nome non è ancora conosciuto quanto una vera eroina meriterebbe, per Time Silvana Fucito è “tra le persone straordinarie che illuminano e ispirano, perseverano e provocano. Affrontano sfide che gli altri spesso preferiscono evitare, ricordando a tutti quanto una sola persona, persino di fronte alle avversità, possa fare”.


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Televisione, Fiction

Straordinario il cast di attori ed attrici che hanno recitato in questo bel film televisivo. Da tempo non si assisteva ad una storia così avvincente e a tratti commovente. Forse perchè vera e vissuta dagli attori in modo autentico. Complimenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo film che, penso, resterà nella storia della televisione italiana. Peccato per la parentesi della crisi cardiaca della povera vittima della camorra. In poche sequenze che si riferiscono all'insorgenza dell'infarto, al ricovero in ospedale, al decorso della malattia si sono susseguiti una serie di errori che potevano essere evitati facilmente usufruendo della consulenza di un cardiologo. Dove mai si è visto un paziente operato al cuore con tanti di quei peli sul torace da far concorrenza ad una scimmia? Gli elettrodi per il monitoraggio cardiaco toracici escludono quelli periferici a pinza. E' alquanto improbabile che per un paziente colpito da infarto miocardico acuto si parli di sostituzione della valvola mitralica. Sembrano cose da niente, eppure agli occhi di qualche telespettatore attento, non necessariamente medico, può far balenare l'idea di approssimazione e superficialità nella realizzazione di alcune scene del film. Sinceramante questa caduta di stile e di tono in un film così bello ed impegnativo doveva essere evitata. Aniello De Vita

....peccato che nella realta non ci siamo persone con il coraggio della signora Fucito......e difficile ribellarsi questo e fuori dubbio...ma quelle persone meritano la galera.....un abbraccio virtuale alla signora Fucito.

saluti , Mara....

peccato che si sappia poco di questa donna e soprattutto che nel film alcune situazioni non siano emerse come dovevano. Ma nel complesso bello, molto

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