La storia di Adelaide Ciotola, bufala svelata alle Iene

La storia di Adelaide Ciotola, bufala svelata alle Iene

Adelaide Ciotola è stata ospite di moltissimi programmi tv in emittenti nazionali per raccontare la sua storia legata alla malattia degenerativa chiamata sindrome del lobo medio e, soprattutto, per dar vita a una campagna di raccolta fondi.

Secondo quanto affermato dai genitori, infatti, la piccola sembrava aver bisogno di 300.000 euro per sostenere un complicato intervento che sarebbe potuto essere affrontato solo a Houston, in Texas.

Luigi Pelazza, in seguito ad una segnalazione che poneva dei seri dubbi riguardo all’utilizzo dei soldi raccolti, ha deciso di indagare, iniziando la sua ricerca dall’Ospedale Gaslini di Genova in cui la ragazza è stata visitata.

A fronte di alcune risposte non esaustive e successive ricerche, la Iena si è recata dalla madre della bambina che, incalzata, ha ammesso che i soldi raccolti in questi anni non sono serviti per pagare le cure necessarie, coperte invece interamente dalla mutua.

A seguito delle indagini de programma di Italia1, la Magistratura ha chiesto di non mandare in onda il servizio nella puntata de Le Iene Show della settimana scorsa perché oggetto di accertamenti.

"È stato aperto un fascicolo e sono in corso indagini da parte della Guardia di Finanza nei confronti della famiglia Ciotola. È stato accertato che (Adelaide Ciotola n.d.r.) non ha subito una patologia di questo genere (Sindrome del lobo medio n.d.r.). Lo stesso professor Rossi (Ospedale Gaslini di Genova) ha escluso che la piccola abbia sofferto di una patologia di questo genere”
, ha affermato il Procuratore della Repubblica di Genova Dottor Lalla, intervistato da Luigi Pelazza, che ha aggiunto: “ci sono stati dei provvedimenti di sequestro di cui l’esito deve essere ancora verificato”.

L’inchiesta verrà proposta nella puntata di oggi, con ulteriori quanto imprevedibili sviluppi e dichiarazioni esclusive.


Categorie correlate

Televisione, Adelaide Ciotola, Bufala, Informazione, Le Iene

CREDO SIA UNA VERGOGNA QUELLO CHE è STATO SCOPERTO E NON CAPISCO COME UN PROGRAMMA COME "MATTINO 5" CHE HA SPESSO ACCESO I RIFLETTORI SU QUESTO CASO STAMATTINA INVECE DI SCUSARSI ABBIANO PENSATO DI NON DIRE NULLA PER IMPICCIARSI DEI PROBLEMI CON LA COCAINA DI MORGAN. E GIà.. è PIù FACILE PENSARE AGLI ALTRI CHE ALLE BUFALE DELLE LORO TRASMISSIONI. VOTO A MEDIASET 0.

io non ci posso credere..............e pensare che mi è venuto pure da piangere ascoltando questa storia............aspetto un bel servizio da VERISSIMO, che ha speso tante parole su questa storia........

non ci sono parole,scandaloso...non so se è peggio pensare che la bambina sapesse tutto e ha mentito o che la bambina non sapesse della truffa e le hanno fatto credere di essere gravemente malata....x carità!!!!VERGOGNA!!!!è un insulto a tutte le persone malate!!!!NON SONO GENITORI,SONO BESTIE!!!!!!!!!!!!!!!!

Che schifo

Invia nuovo commento

(If you're a human, don't change the following field)
Your first name.
Iscriviti per bloccare il tuo nome e utilizzare il tuo avatar preferito
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Articoli correlati