
La Fnsi plaude, Villari chiede che venga portato in Rai e i colleghi lo sostengono
La vittoria schiacciante del Grande Fratello contro tutte le altre trasmissioni andate in onda ieri sera sulle altre Reti, dettate dalla morte di Eluana Englaro, non placa le polemiche circa la decisione di Enrico Mentana di lasciare Canale 5 e Matrix.
“Grande apprezzamento per le motivazioni che hanno portato alla decisione annunciata da Enrico Mentana e condivisione integrale sulla “presa di posizione del Comitato di Redazione del Tg5": così, in una nota, la Federazione Nazionale Stampa Italiana prende posizione su quanto accaduto sulla rete ammiraglia di Mediaset.
"Il rispetto che Canale 5 ha mostrato per il Grande Fratello e per la logica dell’audience era ieri sera insensato e stridente anche per una tv commerciale. La decisione aziendale suona ancor più incredibile e mortificante viste le risorse giornalistiche a disposizione. Canale 5 ha perso una importante occasione per una competizione sul terreno della qualità, del pluralismo informativo, della sensibilità civile”.
Il comitato di redazione del Tg5 ha espresso "la propria convinta solidarietà ad Enrico Mentana, direttore editoriale di Mediaset, che ha scelto di rassegnare le proprie dimissioni di fronte alla decisione dell’azienda di non modificare la programmazione di Canale 5 per informare i propri telespettatori sul dramma della morte di Eluana Englaro"; per questo chiede un "incontro urgente ai vertici dell’azienda per chiarire il ruolo dell’informazione perchè mentre Raiuno stravolgeva il palinsesto per uno speciale di Porta a porta sugli schermi di Canale 5 le uniche lacrime che venivano versate erano quelle di Federica, nella casa del Grande Fratello. Un’immagine a dir poco imbarazzante, non degna di una grande rete generalista quale è Canale 5, che ha il dovere di informare i propri telespettatori, pur nel rispetto delle logiche della tv commerciale. Una scelta che ancora una volta, di fronte a un dramma che ha scosso il paese, segue in modo cieco le logiche dell’audience e toglie credibilità alla programmazione anche di una rete che vive di pubblicità".
Il cdr di canale 5 conclude in questo modo: "la decisione di non mandare in onda Matrix neanche a mezzanotte come previsto, appare come una vera e propria ritorsione. Noi giornalisti del Tg5 chiediamo ai vertici aziendali Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, un incontro urgente per chiarire se abbiamo ancora un ruolo e se l’informazione è ancora una delle priorità dell’azienda per la quale lavoriamo".
Infine il senatore Riccardo Villari del Gruppo Misto ha annunciato che si farà "promotore di un appello pubblico perché il servizio pubblico non si lasci sfuggire l’occasione di rubare Enrico Mentana a Mediaset".
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Il dr. Mentana, giornalista nella media, non proprio l'incarnazione della simpatia anche per via dei suoi molteplici ammiccamenti dal video, se ha sputato nel piatto in cui ha comodamente mangiato per decenni, lo avrà fatto perchè già migrato da qualche altra parte. Bene ha fatto Confalonieri ad accettare senza battere ciglio le sue dimissioni.
se mentana è nella media fede cos'è?
è una vergogna che quello che dovrebbe essere un diritto diventi arma di ricatto.
mediaset sta facendo dittatura bravi
Ma che me ne strafrega di Fede e di quanto tu pensi di lui ?
Che "c'azzecca" Fede con il tema che stiamo trattando?
Per quanto mi riguarda, torno a ribadire che il dr. Mentana è - a mio parere - un giornalista nella media. Punto.
E non me ne strafrega niente, altrettanto, di Mediaset e delle sue politiche.
se non te ne strafrega niente evita di rompere le scatole
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