Vieni avanti cretino, l'avanspettacolo su Rete 4

Scritto il 08/05/08 alle 10:13
Vieni avanti cretino, l'avanspettacolo su Rete 4

"Vieni avanti cretino": chi non ricorda il tormentone messo in scena da Carlo Campanini con uno stralunato Walter Chiari in una delle gag più famose della televisione?

La battuta, in verità, porta il marchio dei Fratelli De Rege, la più celebre coppia di avanspettacolo tra le due guerre, e Vieni avanti cretino non poteva che essere titolo del programma che da venerdì 9 maggio, alle 21 su Retequattro, vede Pino Insegno e Roberto Ciufoli rendere omaggio a quello che è da sempre considerato il padre del varietà.

Dell’avanspettacolo Vieni avanti cretino vuole riprendere la comicità immediata, quel sapore povero ma ricco di talento che precedeva l’inizio del primo spettacolo cinematografico.

Belle donne, illusionisti, equilibristi; tutti gli ingredienti dell’avanspettacolo, un’espressione artistica nobilitata da una delle avanguardie dell’epoca, i Futuristi, che ne esaltarono l’apertura ad ogni esperienza di drammaturgia e recitazione arrivando a teorizzarne, in uno dei loro primi manifesti, la sintesi creativa.

Una primadonna, Emy Bergamo; una piccola orchestra di quattro elementi; il gruppo musicale dei Baraonna; otto giovani ballerine: è il cast con cui Pino Insegno e Roberto Ciufoli costruiscono, con leggerezza, uno spettacolo tout court, un puzzle di scenette, barzellette, numeri musicali a sorpresa, e interferenze con il pubblico, ancora un ricordo della platea cattivissima che all’epoca decretava il successo o meno di un artista, compreso il lancio sul palcoscenico del famoso gatto morto.

Vieni avanti cretino si articolerà in quattro puntate, in prima serata su Retequattro, che ospiteranno ogni volta un personaggio del mondo dello spettacolo nella veste di sè stesso, alle prese con le improvvisazioni del varietà.





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