Arrow: recensione dell’episodio 4×05 Haunted [spoiler]

L'occulto entra di prepotenza nel mondo di Arrow grazie ad un potente ed inusuale messaggero: John Constantine.

Episodio davvero interessante questo quinto di Arrow per diversi motivi, molti dei quali hanno a che fare con la presenza di John Constantine.

Parliamo intanto del suo primo ed inaspettato incontro con Oliver nell’isola deserta meno deserta sulla faccia del pianeta, Constantine appare su Lian Yu alla ricerca di un misterioso manufatto magico che introduce di prepotenza il tema dell’occulto in questa stagione che, anche se era già stato in un certo senso già preannunciato da Damien Darhk, sembrava non aver ancora toccato il Team Arrow. In questa puntata scopriamo invece che Oliver non solo ha avuto già a che fare con la magia nel passato, ma che qualcosa di misterioso gli è stato trasmesso da Constantine quando gli ha passato il suo tatuaggio e si rivelerà probabilmente utile proprio nella lotta contro Darhk.
Ma oltre ad introdurre il tema dell’occulto la presenza di Constantine è servita soprattutto a restaurare l’anima perduta di Sara. La giovane infatti, fuggita al controllo di Laurel e di suo padre, si scatena in una folle ricerca della persona che le ha tolto la vita, Thea, spinta dalla sete di sangue e vendetta, proprio come Malcolm aveva rivelato alla figlia. Diversamente da Thea però, Sara non ha alcun controllo e gira per Star City uccidendo indiscriminatamente chiunque si frapponga tra lei e la sua missione, fino al momento in cui individua la sua vera vittima e cerca per ben due volte di ucciderla.

Era da un po’ che non si vedeva un po’ di interazione tra Oliver e Laurel che non fosse circoscritta al Team Arrow e, devo dirlo, la loro amicizia funziona meglio di quanto abbia mai funzionato il loro rapporto amoroso.
Oliver e Laurel condividono un lungo passato insieme costellato di sentimenti piuttosto forti, che sono variati dall’amore all’odio, al ritrovamento della fiducia. Entrambe sono persone decise e testarde, entrambi hanno un carattere molto forte che, inevitabilmente, finisce per creare delle spaccature tra i due. Ciò che mi piace di Laurel tuttavia o che, quanto meno, mi è piaciuto particolarmente in questo episodio, è che la sua storia le permetta di dire in faccia a Oliver cose che molti tendono a “risparmiargli”. Lo scambio acceso che i due hanno in ospedale è perfettamente coerente con la situazione e ho apprezzato molto come Laurel abbia rinfacciato ad Oliver l’atteggiamento condiscendente che stava tenendo con lei. Oliver ha fatto cose anche molto discutibili per proteggere le persone che ama, scelte prese in totale buona fede, ma che comunque hanno avuta una cascata di conseguenze, spesso negative, di fatto quindi è giusto che Laurel gli abbia detto che lui è l’ultimo a poter accusare gli altri di essere irresponsabili nelle loro azioni e siccome Oliver, dopotutto è, come dice a Constantine, “un bravo ragazzo,” ha avuto anche l’onestà di ammettere di aver avuto torto.
A questo proposito apro una parentesi sull’introduzione del personaggio di Alex Davis (Parker Young) quale consulente politico per la campagna elettorale di Oliver, perché mi è proprio sfuggita la natura del suo consiglio di interrompere la sua amicizia con Laurel per evitare uno scandalo politico. Personalmente l’ho trovato un suggerimento piuttosto sciocco, considerato che è proprio l’amicizia di Oliver con Laurel, nonostante quello che è successo con Sara sulla Queen’s Gambit, che dovrebbe tenere lontane le malelingue e, sebbene ai fini dell’episodio avesse senso – il chiaro intento era quello di iniziare la puntata con il rischio di una spaccatura tra Oliver e Laurel e finirla con la loro amicizia ancora più salda di prima, – in senso generale resta assurdo e mette sinceramente in dubbio l’acume di quello che viene presentato come un geniale stratega politico. L’idea che il personaggio sia destinato ad essere il prossimo interesse amoroso di Thea al momento quindi non mi sorride molto.

Un altro interessante aspetto dell’episodio è stata la joint venture Lance/Diggle. Quando Darhk assegna a Lance la sua successiva missione, Oliver consiglia al capitano di farsi aiutare da Diggle e quanto l’uomo scoprirà sarà per lui un vero shock. Lance infatti rivela a Diggle che suo fratello è stato in realtà ucciso dalla HIVE perché rappresentava una serie minaccia, essendo coinvolto in tutta una serie di traffici illeciti e, sebbene l’espressione ferita di Diggle la dica lunga sul dolore che deve aver provato alla notizia che suo fratello fosse apparentemente un delinquente, sono piuttosto convinta che questo non fermerà comunque l’uomo dal prendersi la sua vendetta contro HIVE.
A titolo del tutto personale aggiungo anche che, a differenza di molti che hanno speculato che la famosa vittima che ci hanno fatto vedere nella premiere della stagione non sarà uno dei personaggi principali dello show (è stato di recente dichiarato dagli autori che non scopriremo l’identità fino alla fine sella stagione, cosa che avevo purtroppo ampiamente previsto e di cui avevo anche scritto), temo sarà invece un nome molto significativo e per il quale gli autori avranno un bel da fare a doversi proteggere dalla rabbia dei fan. Per come stanno al momento le cose, e con grande dolore, continuo a pensare che la vittima designata possa essere Diggle. Spero ovviamente di essere smentita, ma quel che è certo è che sarà qualcuno di cui sentiremo profondamente la mancanza, anche perché, a livello narrativo, non ha assolutamente senso far montare tutto questa ansia dell’attesa e farla durare un’intera stagione, per poi eliminare personaggi poco significativi come la madre del figlio di Oliver. Io vi avviso quindi, preparatevi al peggio. E se per peggio pensate immediatamente a Felicity, la mia sensazione è che gli autori, pur essendo sadici, non siano del tutto folli. E’ un dato di fatto che l’accoppiata Olicity sia uno dei temi trascinanti della serie, quindi dubito fortemente che compiano un passo tanto folle, ma – posto questo paletto – tutto può accadere.

A proposito di Felicity finalmente, grazie all’aiuto di Curtis (non pensavo ci fosse qualcuno che potesse parlare più rapidamente di lei!), la giovane scopre che Ray Palmer è vivo e tenuto prigioniero da Darhk e nel prossimo episodio vedremo come la squadra si impegnerà nell’impresa di salvarlo. Secondo la showrunner Wendy Mericle la prossima puntata sarà molto importante per la coppia Oliver/Felicity, perché, per la prima volta dalla loro romantica fuga d’amore, saranno posti di fronte ad un vero ostacolo al loro rapporto:

“E’ il primo episodio in cui esploreremo in profondità l’idea di una sfida per il rapporto tra Oliver e Felicity sin da quando sono tornati a Star City e ciò che succederà avrà delle interessanti conseguenze. Ray certamente è coinnvolto in questa situazione, ma non come potreste pensare. Per noi, quando Ray e Felicity hanno rotto nella terza stagione, i due sono rimasti comunque in buoni rapporti, ma ci sono ancora tracce di alcuni sentimenti, specialmente per Felicity, che non ha davevro avuto l’opportunità per piangere la perdita di Ray e questa è una cosa di cui parleremo, sono tutti nodi che verranno al pettine, soprattutto per lei.”