Belen su Tiziana Cantone “Ho pianto perché una cosa del genere è successa anche a me”

La showgirl argentina e il suo video hard: una vicenda che ricorda quella di Tiziana Cantone.

Quest’anno la nuova edizione di Striscia la Notizia ha visto debuttare alla conduzione l’inedita coppia formata da Michelle Hunziker e Belén Rodriguez che, per un’intera settimana, saranno al timone dello storico programma di Canale 5. Durante la presentazione del Tg satirico ideato da Antonio Ricci, la bella argentina ha voluto dire la sua sulla morte della povera Tiziana, la ragazza napoletana che qualche settimana fa si è suicidata a causa di un suo video hard diffuso in rete a sua insaputa.

“Quando ho sentito la notizia del suicidio di quella ragazza”, ha spiegato Belén, “mi sono messa a piangere perché una cosa del genere è successa anche a me”. La Rodriguez si riferisce a un video dello stesso genere che aveva girato all’età di vent’anni e che, a sua insaputa, fu diffuso in rete diventando virale.

Un episodio che Belén ha ricordato non nascondendo una certa nota di malinconia, ma anche rivelando una notizia inedita della sua vita privata che, fino a quel momento, era sconosciuta: “Non volevo uscire di casa per la vergogna e ho perso anche un bambino”. Il riferimento alla gravidanza interrotta a causa della depressione è un aspetto che, per la prima volta, la bella argentina ha rivelato al pubblico televisivo.

Ma il ricordo di Tiziana e il suo suicidio non possono passare inosservati e, proprio per questo, Belén ha invitato tutti, soprattutto le donne, a prestare una maggiore attenzione in rete e che siano al più presto applicate delle leggi che possano colpire chi diffonde video privati senza il consenso dei diretti interessati.

La morte della Cantone ha lasciato aperta una questione che coinvolge tutti noi e che riguarda la nostra privacy. Perché il problema non è se sia moralmente giusto girare un video hard insieme al partner, ma è doveroso permettere alla legge d’intervenire e tutelare i nostri diritti, di difenderci da chi diffonde, a nostra insaputa, materiale che deve restare privato.

In merito alla questione è intervenuta anche la Hunziker. L’ex moglie di Eros Ramazzotti ha creato una Onlus che sostiene le donne vittime di abusi e atti discriminatori. “Ho detto a mia figlia Aurora e a tutti i ragazzi”, ha spiegato Michelle, “di stare molto attenti a ciò che diffondono sui social”. Inoltre, la showgirl ha sfruttato l’occasione per ricordare a tutti di non lasciar in rete nessun tipo di tracce, foto, video o post che riguardino la nostra intimità sessuale.

Insomma, all’interno di Striscia c’è stato un momento di riflessione, ma siamo sicuri che Internet e soprattutto i social network siano “sicuri”? Forse dovremmo farci qualche domanda in merito e capire che il problema non è il mezzo in sé, ma l’uso che se ne fa. La logica del branco, questa sorta di cyberbullismo che negli ultimi anni si sta diffondendo sulla rete, e che coinvolge soprattutto i giovani, è un fenomeno che possiamo debellare soltanto utilizzando i social in modo intelligente. Perché quando si è fragili, tutto può succedere. E lo sa bene anche Belén che, all’epoca della diffusione del suo video hard, dimostrò di essere una donna forte. Quella forza che purtroppo la povera Tiziana non ha avuto.

[Foto: corriere.it]