Bones: recensione dell’episodio 10×08 ‘The puzzler in the pit’ [spoiler]

Bones accoglie al mondo il piccolo Seeley Lance, il figlio di Daisy e del compianto Sweets

Se c’è una cosa in cui questa serie è unica, è la sua capacità di mescolare insieme temi leggeri con altri più profondi, e l’ottavo episodio della decima stagione è il perfetto esempio di questo dono.
Il caso della settimana ci porta nel mondo delle parole crociate, la vittima risulta infatti essere un famosissimo enigmista, autore di complicatissimi cruciverba molto amati da Cam, che – si scoprirà – era una sua accanita fan. Le indagini portano in diverse direzioni, verso la moglie, i suoi avversari sul lavoro, la sua assistente ed infine un fan fin troppo caloroso, che aveva avuto un aperto scontro con la vittima. Il caso prenderà la giusta direzione quando il team troverà le prove del fatto che l’uomo era affetto dall’Alzheimer e, grazie al contributo di Daisy (Carla Gallo), si scoprirà che aveva un figlio, il quale altri non era che il suo giovane e appassionato fan.
Il ragazzo, che aveva cominciato a scrivere un’autobiografia sul suo famoso genitore e aveva usato la scusa del libro per avvicinarlo, ma a causa dell’incipiente malattia, l’uomo aveva cominciato ad agitarsi con il ragazzo il quale, convinto che il padre volesse respingerlo, aveva finito per aggredirlo, uccidendolo.

Come spesso accade nella serie, il tema portante del caso della settimana, la famiglia, si lega perfettamente con il B plot, l’intreccio secondario, dell’episodio. Daisy è infatti tornata in laboratorio per la prima volta dalla triste dipartita di Sweets, ma la giovane, in avanzatissimo stato di gravidanza che il team del Jeffersonian si trova di fronte, ha poco in comune con la Daisy che tutti conosciamo.
Il suo incessante chiacchiericcio e la sua persistente agitazione sono sparite, sostituite da un rinnovato atteggiamento zen, indotto dalla sua levatrice. Daisy non fa che parlare di cristalli, di meditazione, di connessione mentale con il bambino che porta in grembo e di parto indolore, mettendo ovviamente in agitazione tutti i suoi amici all’interno del laboratorio che si chiedono chi sia la persona che si trovano davanti.
Il modo in cui tutti quanti si stringono intorno alla giovane è insieme commovente e divertente: i colleghi di Daisy, più di ogni altro, sanno quale sia la vera natura della ragazza e sono davvero preoccupati per questo suo strano atteggiamento, nonché convinti sia un modo malsano di affrontare l’assenza di Sweets, soprattutto con la data del parto che si avvicina come un treno in corsa. Ognuno, a suo modo, cerca di proteggerla dalle sciocchezze new age della sua levatrice e farla rinsavire, Angela accompagnandola all’appuntamento con la donna per conoscerla personalmente, Hodgins con  sagge parole di sostegno e Brennan con la sua solita rudezza.
E in realtà, proprio una delle scene con Brennan, sarà tra le più belle dell’episodio, l’antropologa riceve infatti la consegna da parte di Angela di cercare di scuotere un po’ la giovane, ma le cose non vanno ovviamente come pianificato, Brennan finisce per essere eccessivamente dura con lei e Daisy finalmente prova a spiegare alla sua mentore la situazione con una commovente dichiarazione che non può non contribuire a far stringere la gola in una morsa:
“Sono sola adesso. Siamo solo io e il bambino e devo trovare un modo per far funzionare le cose, per trovare un legame con lui senza Lance. Sto facendo il meglio che posso.

Sempre sul fronte famiglia, quella un po’ disfunzionale di Bones, passiamo invece ad un’altra significava scena, questa volta tra Booth ed Aubrey. Il caso porta infatti a scoprire che la vittima aveva perso tutta la propria notevole fortuna facendo delle scommesse in un sito on-line ed il piano di Booth è quello di scommettere a sua volta, perdere una consistente somma di denaro, per mettersi così in contatto con l’allibratore che si cela dietro al sito, in modo da poterlo così interrogare. Aubrey però precede Booth e quando quest’ultimo lo scopre, lo rimprovera piuttosto aspramente per non aver chiesto prima la sua autorizzazione, considerato che è il responsabile dell’inchiesta. Il modo in cui Aubrey tiene testa al suo superiore è onestamente una piacevole novità per la serie, nonostante i toni del giovane agente rasentino pericolosamente l’insubordinazione, presto Booth capirà il perché lui lo abbia scavalcato. Aubrey ammette infatti aver letto il fascicolo di Booth, in cui Sweets aveva dettagliatamente parlato dei problemi dell’uomo con le scommesse. L’intendo dell’agente era quindi quello di evitare che, fosse anche solo per risolvere un caso, Booth rischiasse di ricadere nel demone del gioco. Ovviamente Booth comprende le ragioni del suo nuovo partner e non può che finire per apprezzarne l’iniziativa dietro la quale non si nasconde altro che il desiderio di aiutarlo e di fargli evitare una grossa tentazione.

Seeley Lance Wick-Sweets

Ma andiamo alla scena finale dell’episodio, interamente dedicata alla nascita del figlio di Sweets e Daisy.
Nonostante i tentativi di Daisy di convincersi che il suo bambino non sarebbe nato che di lì a qualche settimana, le si rompono le acque nel mezzo del laboratorio, proprio quando ha appena scoperto la causa della morte della vittima. Tutto il team la porta in ospedale e finalmente, tra le contrazioni, Daisy torna ad essere la persona che tutti conosciamo e decide di cacciare la sua levatrice per dare alla luce il proprio bambino circondata dai suoi amici. Il modo in cui Daisy cerca la presenza di Booth in questa circostanza è onestamente commovente, è evidente come per lei l’agente sia il legame che la tiene ancora avvinta al ricordo di Sweets, nonché la figura paterna che vuole nella vita del bambino che sta per nascere. Nonostante la ritrosia si Booth, piuttosto divertente – o incoerente – considerato che ha aiutato la sua Brennan a partorire Christine, Booth finisce per arrendersi a questo bisogno di Daisy e quando la giovane partorisce, circondata dalle persone che la amano e che soprattutto rappresentano la cosa più vicina ad una famiglia che Sweets abbia mai avuto, non si può non finire per commuoversi, soprattutto quando, dopo aver stretto tra le braccia il suo bambino, chiede all’agente di essere il primo a prenderlo tra le braccia e annuncia a tutti che il nome del nascituro, esattamente come Sweets aveva fortemente voluto, sarà Seeley Lance Wick-Sweets.

Dopo una pausa di una settimana, il prossimo 5 dicembre negli USA, ci aspetta una nuova puntata dal titolo The Mutilation of the Master Manipulator e poi, l’11 dicembre, l’attesissimo 200° episodio The 200th in the 10th, di cui potete gustarvi un’anteprima nel promo.