Ilene Chaiken, la showrunner di Empire parla della seconda metà della stagione [spoiler]

"Posso dirvi che i primi due episodi ci lanceranno nella stagione 2B e da lì sarà tutta strada in salita"

In una recente intervista il team di Deadline ha parlato con la showrunner di Empire, Ilene Chaiken su cosa aspettarci dalla seconda parte della seconda stagione tornata sugli schermi televisivi negli Stati Uniti, mercoledì 30 marzo, tornando a toccare le vette di altissimi ascolti e dimostrando che, nonostante la lunga pausa, il pubblico non ha perso la sua passione per la saga della famiglia Layon.

Ovviamente la lotta di Lucious per riavere la Empire ed il tradimento e la divisione in seno alla sua famiglia importanti, ma quale sarà il cuore della seconda parte della stagione? 
Per lo più la seconda parte della seconda stagione sarà concentrata sulla famiglia. La famiglia torna insieme alla Empire. Tutti i nostri episodi sono incentrati su di loro che combattono assieme contro minacce sterne e tutti i modi in cui competono tra loro nel contesto della battaglia che combattono come famiglia.

Sia Lee che Danny hanno detto che ad un certo punto avete esagerato con le guest star, quindi vedremo un calo di queste importanti presenze nel prosieguo della stagione? 
Lo show ha avuto delle opportunità di ospitare delle favolose guest star e ne avremo alcune altre, ma dovrebbero sempre servire lo scopo della storia. Non dovremmo fare salti pindarici per cercare di inserirli al meglio. Non ci saranno molte guest star nella seconda parte della stagione perché racconteremo la storia dei Lyons. E’ questo ciò di cui lo show parla e se dovessimo mai ammettere che c’era bisogno di cambio di piani in tal senso, questa sarebbe stata la direzione giusta da prendere.

Naomi Campbell è stata una di queste favolose guest star che è tornata verso la fine della prima parte della seconda stagione e che è molto presente anche nel primo episodio del ritorno.
Io credo che riportare indietro Naomi, riportare indietro Camilla, fosse quasi dovuto perché è un classico delle soap. Dovevamo vedere la Cookie di Tarjai e Camilla scontrarsi. Il pubblico doveva rivedere Camilla, la donna di cui Lucious si è disfatto in maniera tanto orribile, in maniera così cattiva che la cosa gli si rivoterà contro. Questi sono quei guanti di sfida che vengono gettati e che non possono essere ignorati.

Da ciò che si vede nel primo episodio della seconda parte della stagione, la risposta della famiglia a quanto accaduto, ad eccezione di Hakeem è intensa, quasi omicida.
Non voglio rivelare troppo, ovviamente, ma diciamo che la storia di Camilla sarà risolta come la famiglia Layon risolve tutte queste situazioni.

E cosa ci dici della donna con le scarpe rosse che ha spinto Rhondagiù dalle scale causandole l’aborto?
Non sarà una cosa che lasceremo in sospeso. Sarà risolta per la fine della stagione, ma non sarà risolta facilmente, non in tempi brevi, la soluzione non è così facile come sembra.

Si respira decisamente un’aria da “Il Padrino” in questa seconda stagione, la saga dei Corleone adesso è un classico della cultura hip-hop, ma la state incorporando solo adesso per una ragione particolare?
Ci sono decisamente molti momenti che alludono al Padrino, dal mio punto di vista è una necessità dettata dal modo di raccontare questa storia, ma anche dalla mitologia hip-hop de Il Padrino e sono due cose che funzionano bene insieme. Come spesso accade in Empire, cominciamo con un’idea precisa che poi deraglia in un’altra che sembra avere tutt’altra origine. Ed è ciò che è successo con Il Padrino che per noi è un importante punto di riferimento, a cui facciamo cenno qui e là nel racconto.

Quella frase “Fredo” di Lucious più che un riferimento era un grido.
Quello è stato un commento spontaneo. Terrance Howard lo fa ogni tanto e lo ha fatto anche in quell’occasione. Terrance sapeva che avevamo Il Padrino in mente come autori  e scrittori, ma è una cosa venuta da lui.

Che cosa è significato per voi fare una pausa così lunga? Lo show è andato in onda l’ultima volta il 2 dicembre.
Questa cosa ci ha permesso di dare il meglio di noi anche nella seconda parte della stagione e tornare più forti che mai. Credo che se non avessimo avuto questa lunga pausa, sarebbe stato difficile mantenere sempre lo stesso standard e io credo fermamente che il lavoro che abbiamo fatto nella seconda metà di questa stagione sia tra i migliori che abbiamo mai fatto. È Empire al suo meglio, è persino più avvincente, è delizioso e divertente e oscuro in tutti i modi in cui Empire riesce ad esserlo. Questa pausa ci ha dato lo spazio per essere essere come desideriamo essere.

Quindi quale altre sorprese ci attendono nella saga de Layon per il resto della stagione
Posso dirvi che i primi due episodi ci lanceranno nella stagione 2B e da lì sarà tutta strada in salita, è tra i migliori lavori che abbiamo fatto. Ci saranno molte rivelazioni che risponderanno a domande che abbiamo sollevato nel passato ed il pubblico scoprirà molto di più su chi sia Lucious Lyon e su cosa lo abbia reso l’uomo che è ora. Cose che hanno avuto un profondo impatto su tutta la famiglia e ci saranno dei momenti che vi lasceranno senza fiato rappresentati da personaggi che non vi sareste mai aspettati di incontrare. Il passato tornerà a farsi sentire ritorcendosi contro i protagonisti in molti modi diversi e potete aspettarvi matrimoni e funerali.

Ci sarà anche un altro bambino?
Ci sono sicuramente dei bambini all’orizzonte.

In vista della terza stagione, quali sono le lezioni che hai imparato fino ad ora e chi ti saranno utili nel futuro?
La lezione è che la famiglia Layon è il cuore dello show. Il che significa che qualsiasi storia racconteremo, qualsiasi guest star ospiteremo, qualsiasi racconto che nasca dalle storie principali, tutte devono nascere in seno alla famiglia. Deve tutto cominciare da lì e non dal di fuori. Anche se amiamo tutte le favolose guest star che vorrebbero recitare in Empire, la più grande lezione che abbiamo imparato è che vogliamo che siano le storie che raccontiamo a darci l’opportunità di ospitare qualcuno e non il contrario. Tutto deve essere incentrato intorno ai personaggi principali e sulle cose che sappiamo di loro, sulle cose che desiderano, su ciò che il nostro pubblico davvero vuole.