Lucifer: recensione dell’episodio 2×01 Everything’s Coming Up Lucifer [spoiler]

Mentre Amenadiel e Lucifer sono a caccia della madre, quest'ultimo dovrà affrontare i suoi sentimenti per lei.

Lucifer ritorna con la première della seconda stagione dal titolo “Everything’s Coming Up Lucifer” e dimostra di non aver perso un’oncia del suo fascino, né come serie, né come personaggio.

Sono trascorsi appena due giorni da quando Lucifer è stato colpito (quasi) a morte ed ha scoperto che sua madre è fuggita dall’Inferno, ricevendo l’incarico di riportarla indietro. La cosa interessante di questa première è che, seppure Charlotte (Tricia Helfer) sarà una presenza ingombrante per tutto l’arco dell’episodio, non la si vedrà apparire che a pochi minuti dalla fine, dopo una notevole performance di Tom Ellis al piano mentre canta una molto appropriata “All along the watchtower.
La stagione inizia infatti con Lucifer ed Amenadiel che danno la caccia alla loro genitrice, cercandola – senza successo – in ogni possibile essere umano in cui possa essersi reincarnata, considerando che quando è fuggita dall’Inferno non possedeva delle spoglie mortali.

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Lucifer è convinto che la madre lo stia cercando per ucciderlo ed è ossessionato dal suo rapporto con lei, perché la accusa di non aver fatto nulla per difenderlo quando è stato cacciato dal Paradiso. Ragione per cui – quando è arrivato il suo turno di essere bandita – ha deciso di non fare domande e tenerla segregata all’Inferno, senza minimamente preoccuparsi di cosa suo padre la stesse accusando o per cosa la stesse punendo. Con la sua solita celestiale ironia Lucifer spiega così alla dottoressa Linda Martin, la storia della sua famiglia.

Lucifer: C’era una volta un ragazzo che incontra una ragazza. Si innamorano e fanno sesso. L’unico problema era che erano esseri celestiali e quel momento quindi creò l’universo.
Linda: Il Big Bang?
Lucifer: Non hai mai capito quanto fosse appropriato questo nome fino ad oggi, vero?

Il modo in cui Lucifer – sin dalla prima stagione – non nasconde minimamente la verità su di sé e sulle sue origini, nonostante tutti credano che parli per metafore è forse uno degli aspetti più divertenti e frustranti (per lui!) del personaggio e, fortunatamente, anche in questa stagione il signor Morningstar sembra deciso ad essere più esplicito che mai, anche nei confronti di Chloe. La detective, mentre indagano sul caso della settimana, gli confessa infatti di aver prelevato un campione del suo sangue dopo che gli hanno sparato e di essere pronta a farlo testare per sbattergli in faccia il suo castello di bugie, la risposta inevitabile di Lucifer? “Fallo! Cosa aspetti?” Domanda che il pubblico continuerà a porsi fino alla fine dell’episodio.
Con Lucifer che non si preoccupa minimamente che Chloe possa inserire il campione del sangue di un essere extra-terreno del database della polizia di Los Angeles, toccherà ad Amenadiel risolvere la situazione e lo farà in maniera piuttosto inaspettata. Il fratello di Lucifer, infatti, dopo aver scoperto di avere problemi con i suoi poteri, che non sembrano più funzionare come prima (dipenderà forse dal fatto che prova dei sentimenti per Maze? Ai posteri l’ardua sentenza), decide di contattare Chloe e raccontarle una rocambolesca storia su Lucifer, rivelandole quanto difficile sia stata la loro infanzia e come suo fratello – ovviamente adottivo – abbia costruito questo personaggio di “Lucifer Morningstar, il Diavolo, incorreggibile ed invincibile,” per liberarsi dai cattivi ricordi e rinascere come una fenice dalle proprie ceneri. Nonostante Chloe, alla fine dell’episodio, ammetta con Lucifer di non aver creduto alle parole di Amenadiel, curiosamente, deciderà comunque di gettare il campione di sangue di cui è in possesso, senza testarlo.

Nell’episodio viene inoltre introdotto il personaggio di Ella Lopez (Aimee Garcia) agente della scientifica che si dimostra particolarmente spumeggiante e aperta. Ci riserviamo il giudizio su di lei, ma sebbene Ella porti un gergo scientifico nella serie, dando obbligatoriamente più spazio ai casi, elemento di cui non si sentiva particolarmente la mancanza in Lucifer, ha un aspetto che forse la rende meno “inopportuna.” Ella Lopez è religiosa, ha una zia che ha preso il velo e sembra una brava cattolica con la sua dose di dubbi. Sarà infatti a lei che Chloe chiederà se crede davvero in Dio e al Diavolo o se pensa che siano metafore di un concetto più alto. La sensazione è che, fino a che la presenza di questo nuovo personaggio sarà limitata al rapporto interpersonale con Lucifer e Chloe, può essere ben accetta, se avere Ella significasse invece che la serie sarà meno Lucifer e più procedurale, allora il personaggio potrebbe non essere poi così benvenuto.

Il secondo episodio di Lucifer tornerà in America dopo un breve hiatus di due settimane, lunedì 3 ottobre, su Fox.