Stana Katic parla dell’ottava stagione di Castle [spoiler]

La protagonista di Castle anticipa interessanti spoiler sull'ottava stagione e parla della sua impegnata e interessante pausa estiva.

Stana Katic è tornata ieri sul set di Castle per cominciare a girare l’ottava stagione dopo una lunga pausa di tre mesi durante la quale ha girato ben due film indipendenti: The Rendezvous e Sister Cities e, su una nota più personale, si è sposata. In riferimento allo show, oltre all’indiscusso ruolo di protagonista, ha aggiunto anche quello di produttrice e, nella prima intervista rilasciata a Deadline in merito a Castle, la Katic ha parlato della sua decisione di non lasciare la serie, di ciò che accadrà quest’anno sotto la vigile direzione dei nuovi showrunner Alexi Hawley Terence Paul Winter e di come ha trascorso la sua impegnatissima pausa estiva.

Non è un segreto che i fan di Castle abbiano penato non poco in attesa di sapere se la Katic sarebbe o meno tornata per l’ottava stagione, soprattuto dopo che Nathan Fillion ha annunciato il suo ritorno con un certo anticipo rispetto alla sua co-protagonista, ma per l’attrice le cose non sono state altrettanto drammatiche:
non ne ho nemmeno cominciato a parlarne fino a che non abbiamo chiuso la settima stagione, l’argomento è stato affrontato mentre giravo The Rendezvous, quindi ho lasciato che il mio agente si occupasse della cosa e alla fine il tutto si è concluso piuttosto rapidamente.” Per lei, firmare l’ottava stagione, è stata più che una decisione economica. “Parte del mio processo decisionale nello scegliere se firmare o meno è stato legato a come la serie sarebbe stata gestita,” soprattutto dopo che il creatore Andrew Marlowe ha annunciato il suo addio allo show. “Lui ha contribuito a fare del mio personaggio (Kate Beckett) quella che è ed ha contribuito a creare questa forte eroina femminile.
Quando è stato quindi annunciato che Hawley e Winter sarebbero stati i nuovi responsabili “ho sentito che il personaggio sarebbe stato al sicuro nel prossimo capitolo di Castle. Mi sono sentita rassicurata dal fatto che loro conoscessero la storia, il personaggio. Terence [Winter] è nella serie sin dal primo giorno e Alexi ha scritto alcuni degli episodi più interessanti per il mio personaggio e anche se sono impazienti di mescolare le carte in tavola e di raccontare storie stimolanti, lo faranno proteggendo l’integrità del personaggio.

Ma fino a che punto queste carte verranno mescolate?
Molte cose cambieranno,” ha spiegato la Katic, che ha chiamato i primi due episodi dell’ottava stagione “fratello e sorella.” Entrambi mostreranno infatti il punto di vista di Castle e Beckett su “un accadimento che cambierà, molto velocemente, il corso dell’intera stagione e che è parte di ciò che farà avviare una serie di eventi che si svolgeranno nei successivi 20 episodi.
Altri indizi sull’ottava stagione: “parte di ciò che rende eccitante questa stagione è il modo in cui Alexi e Terence hanno concepito la ragione cosmica per la quale questi due personaggi, Castle e Beckett, stanno insieme, il motivo per il quale le loro strade si sono incrociate. Ragione che affonda le sue radici nella sparizione di Rick, nella sua perdita di memoria e nelle motivazioni che hanno originariamente spinto Beckett a diventare un poliziotto.

Questa stagione, sarà l’ultima per Castle? Secondo la Katic è troppo presto per dirlo.
Non so cosa accadrà con Castle e quale sarà il suo futuro perché siamo proprio all’inizio di questa stagione, ma come attori, se possiamo raccontare nuove storie ed avere un’esperienza creativa costruttiva, ci piace l’idea di esplorare le possibilità date dal nostro personaggio.

Alla Katic è stata concessa, dalla ABC, la possibilità di rientrare a girare quando la produzione dello show era già tornata a lavoro da una settimana, il tutto per darle l’opportunità di finire le riprese del suo secondo film,  Sister Cities, girato a Los Angeles insieme con Alfred Molina e Jackie Weaver. The Rendezvous, invece, in cui la Katic ha il ruolo di protagonista insieme con Raza Jaffrey, è stato girato in Giordania e per l’attrice ha segnato il suo primo viaggio in Medio Oriente.
E’ stato unico e meraviglioso,” ha raccontato la Katic parlando di riprese fatte nel deserto a 50 gradi, interrotte dalle chiamate alla preghiera. Considerata l’economia del paese, ben diversa da quella americana, “le persone cercano di fare i film con più ingenuità e la generosità della gente è davvero affascinante, insieme con il loro desiderio di riuscire a fare ciò che devono,” ha raccontato l’attrice.
Oltre al matrimonio ed ai due film, la Katic ha trovato il tempo, quest’estate, per lavorare per la TP foundation, che promuove un modo di spostarsi nelle città alternativo alla macchina, ha incontrato rappresentanti di Google, Metro e della Casa Bianca per parlare di questo tema che la appassiona molto: “penso che questo progetto faccia parte del prossimo capitolo di come il nostro pianeta apparirà nei prossimi 10-20 anni, con il 70% della popolazione che vivrà nelle città.” La Katic sta cercando infatti di essere un esempio per questa campagna, impegnandosi a spostarsi con i mezzi pubblici o in bicicletta, almeno una volta a settimana.