Dagli Usa arrivano le baite di Cabin Porn

È uscito il 29 settembre il volume che contiene le immagini del sito di Zach Kelin dedicato al Cabin Porn. Un mondo molto lontano da quello urbano…

Sembra che negli Usa la nuova moda sia averne una da poter ristrutturare e vivere così lontano dal linguaggio binario e dalla frenesia di metropoli sempre più affollate e piene di smog. Ieri è uscito il libro che raccoglie le immagini del sito www.cabinporn.com, ideato da Zach Klein (co-fondatore di Cimeo), e volto a mettere in risalto la vita rurale trascorsa in semplici baite dall’aspetto austero. Secondo il popolare giornale della Grande Mela, il New York Times, pare che questo sia il nuovo status symbol.

Il progetto originario è nato come blog su Tumblr, per poi diventare un sito frequentato da decine di milioni di utenti unici. Dal sito al libro il passo è stato breve ed ecco che il 29 settembre 2015 è uscito il volume, edito da Little, Brown and Company che raccoglie le immagini di baite e baracche sparse qua e la nella natura selvaggia americana, europea e mondiale. Le immagini mostrano piccoli rifugi in montagna, in riva ai laghi, ai fiumi o immerse tra i boschi.

Luoghi in cui isolarsi dal mondo e vivere in pace con la natura. Il progetto tende a esaltare la vita rurale in contrapposizione a quella digitale. Un qualcosa che va oltre un agriturismo o una country house: luoghi dispersi per perdersi e ritrovarsi con se stessi prima di riggettarsi nel caotico via vai quotidiano delle città e metropoli di tutto il mondo. Chissà che non diventi una nuova formula di turismo, visto che alcune di quelle proposte sul sito si possono anche affittare.

(Immagini: cabinporn.com)