Monopoli: il gioco di società festeggia 80 anni

80 anni fa Monopoli faceva il suo debutto in Italia. Ecco la storia del gioco di società più famoso al mondo

Compie 80 anni il gioco di società forse più diffuso e popolare del secolo scorso – almeno in Italia – ovvero il Monopoli.

Diverse le versioni per quell’idea che – prima di prendere forma con la Parker Brothers – era stata di altri ma non strutturata abbastanza da appassionare poi almeno un paio di generazioni. Da quel 5 novembre 1935 infatti, data della sua nascita sul mercato, il Monopoli ha conquistato tutto il globo  (in Italia poi distribuita dalla Editrice Giochi) declinandosi in formati con monete e lingue locali ma rimanendo fedele al suo modello di compravendita avvincente, quanto dal puro, innocente scopo ludico. Furono anche prodotte delle speciali edizioni come Monopoli Città d’Italia, in cui si riprendevano i nomi delle strade delle principali città italiane, poi quelli a tema Disney o Ferrari, fino al Monopolino, per gli immobiliaristi in erba.

monopoli 80 anni

Versione per i piccoli – Foto e-barty.it

Un elenco di vie, vicoli e piazze a disposizione dei partecipanti: così agli inizi, fra schede, turni e fortuna si acquistavano proprietà con poche lire. Poi, in Europa l’arrivo dell’euro che rivoluzionò la stampa di nuove banconote a disposizione del banco e i nuovi tabelloni con le versioni aggiornate (molti nostalgici, quella scatola originale con le lire, non l’hanno certo buttata via, mentre altri la vendono oggi a 9 euro).

Segnaposti originali degli anni 70-80 Foto Regoledelgioco it

Edizione degli anni 70-80 – Foto Regoledelgioco it

E chi non ricorda anche i dettagli delle regole del gioco?

Passando dal via (e prendendo 20 mila lire/20 euro)
Un bonus come quello faceva comodo per rimpinguare le casse, grazie solo alla buona sorte più che a qualche Governo. E tutto dopo proseguiva con più ottimismo. Anche se dopo un paio di curve si poteva finire in prigione (ma per uscire bastavano 5 mila lire).

In prigione ! - Foto Giochinscatola.it

In prigione ! – Foto Giochinscatola.it

Le vie più ambite
Certamente la coppia viola destava l’interesse di tutti i partecipanti, capitarci sopra quando c’erano alberghi era una disgrazia economica. Erano i due assi da conquistare per garantirsi quindi la sopravvivenza: Viale dei Giardini e Parco della Vittoria.

L'ambito Parco della Vittoria- Foto Ilglocale.wordpress.com

L’ambito Parco della Vittoria- Foto Ilglocale.wordpress.com

Gli imprevisti più odiati
Come sempre, fra le carte arancioni c’erano anche imposte che anche nella realtà non piacciono proprio: le tasse sulle rendite (ovvero, da contare quante case verdi o alberghi rossi sommati decimavano la ricchezza del concorrente).

I segnaposti più particolari
La scatola di Monopoli in vendita in Italia, custodiva alcuni forse tra i più curiosi segnaposto nei giochi di società (legati forse a stereotipi sul nostro Paese?): la scelta era fra  la candela, un piccolo fiasco di vino, un funghetto e persino un macina-pepe.

Segnaposti originali degli anni 70-80 Foto IlMessaggero

Segnaposti originali degli anni 70-80 – Foto IlMessaggero.it

[Foto: Rainews24.it]