Superluna 28 settembre, ecco come sarà e quando osservarla

Per il nostro satellite sarà l'ultima fase di un ciclo di eclissi: il fenomeno si preannuncia spettacolare proprio alle nostre latitudini

Era già accaduto di vederla nel cielo in un’insolita tonalità rossa ad aprile. Ed ancora la luna, il 28 settembre, tornerà a tingersi di rosso nell’eclissi che la investirà a fine estate: la Terra le passerà davanti, interponendosi fra lei ed il Sole ed il fenomeno sarà visibile ad occhio nudo anche alle nostre latitudini, in uno spettacolo affascinante e da non perdere.

Se per alcuni l’evento si associa a tristi presagi, per altri fra cui gli scienziati l’avvenimento è tutt’altro che sinistro: è semplicemente la quarta fase di un processo cominciato come detto ad aprile, visibile in Italia solo in parte finora e solo in alcune fasi.

Ma adesso, verrebbe da dire, sta per arrivare il bello.
Il movimento calcolato della nostra sfera sarà particolarmente indicativo per la traiettoria della Luna che, in quella notte italiana sarà protagonista non di uno ma due fenomeni: rientrerà nel cono di ombra che il nostro pianeta produrrà offuscando il Sole (si colorerà di rosso per via di qualche raggio che potrebbe colpire la superficie lunare comunque) e, in aggiunta, il nostro satellite sarà in una posizione decisamente ravvicinata all’asse della Terra (solo 356 mila chilometri di distanza da noi) oltre a sfruttare per la sua rotazione un particolare effetto ottico che la farà apparire ancor più grande.

Visto tale risultato, si spiega quindi la ragione per cui è stata già battezzata col nome di Superluna. E toccherà proprio alle nostre latitudini la visuale migliore, potendo osservare il fenomeno in piena notte, verso le 3.00 circa.

[foto: Twitter – Emilio Venturino]