Tattoo contro la violenza domestica sulle donne

La storia che sta facendo il giro del mondo: una giovane brasiliana sceglie l'arte dei tattoo contro le violenze domestiche sulle donne

Una storia che segna. Anche una svolta, almeno per molte donne.

tatoo contro segni violenza sulle donne

PRIMA – Cicatrici DOPO- Un profilo di donna

Quella di Flavia Carvalho, artista e tatuatrice, sta facendo il giro del mondo, insieme alla sua creatività ma anche della sua sensibilità verso chi ha subito delle violenze. La giovane brasiliana vive a Curtiba, nella capitale dello Stato del Paranà e la sua scelta di vita con il suo progetto A pele da Flor è ormai quella di tatuare gratuitamente le donne vittime di violenze domestiche. La scelta invece di coloro – sopravvissute – che si sono recate da lei finora, è invece quella di cancellare dalla vista quei segni, ricordi di dolore ed offesa alla dignità.

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PRIMA – Profonde cicatrici sui seni DOPO- Decorazioni floreali

Colorar loro la pelle è diventato per Flavia non un mestiere ma quasi una missione, una risposta ed un supporto a quanto in generale deturpa il corpo femminile leso. Segni anche evidenti si trasformano in variopinte e fantasiose decorazioni che esaltano la bellezza e, in certi casi, riescono a cancellare ogni traccia del passato, almeno in superficie.

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PRIMA – Lividi e bruciature DOPO – Catwoman in uno specchio

Sono molte le immagini che circolano in rete, in cui ferite e lividi sugli arti sono stati trasformati in ricami e delicate geometrie, in cui cicatrici mal curate sono poi quasi invisibili alla vista, camuffate e rifiorite in forme e nuance di vario tipo.

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PRIMA – Segni sul braccio DOPO – Romantico ricamo floreale

Se non guarite nell’anima, molte donne hanno almeno recuperato con l’arte del tattoo un sorriso, quello che la stessa artista racconta di intravedere in loro a fine lavoro. L’aspetto femminile e creativo è quindi poi l’unico che torna a fior di pelle. E così, anche le storie che non hanno un lieto fine possono cercarlo ancora.

 

[foto: Boredpanda.com]