
Secondo Federviaggio-Confturismo, sono sempre meno gli stranieri che decidono di venire in vacanza in Italia.
Dalle principali nazioni europee, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Svizzera, Inghilterra, Scandinavia e Russia, si registra infatti un calo del 18% delle disponibilità prenotate dai grandi tour operator (dati Consorzio Incoming Italia).
Se il trend continuasse, si arriverebbe ad un calo pari a meno 4 milioni di stranieri a fine anno, dopo un calo del 20% dei pernottamenti e quasi 22% della spesa già registrato a gennaio e febbraio.
Dopo un gennaio buio, che ha visto calare le presenze alberghiere del 7,5% rispetto allo stesso mese del 2008, febbraio ha ottenuto un risultato ancora peggiore, con un calo di visitatori del 10%.
Cresce inoltre in maniera preoccupante l'indecisione dei clienti, che scelgono il viaggio solo dopo aver visionato molteplici preventivi e sotto data.
Interessante notare come solo pochi giorni fa si sia parlato di un boom di prenotazioni per quel che riguarda la Pasqua 2009.