Luoghi del cuore, i posti più brutti del nostro Paese

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Sono stati presentati a Milano i risultati relativi alla quarta edizione del censimento de I luoghi del cuore grazie al quale il Fai (Fondo Ambiente Italiano) aveva chiesto di segnalare ciò che rovina i luoghi più amati e i votanti hanno indicato le brutture d’Italia che deturpano luoghi, monumenti e paesaggi.

Primo classificato con 7.052 voti raccolti grazie all'Associazione Salviamo la Colombaia, sugli oltre 110.000 raccolti complessivamente, è il Castello della Colombaia di Trapani, capolavoro le cui fondamenta risalgono addirittura ai Cartaginesi; il Castello siciliano, a causa di un incredibile intrico burocratico che da anni ne ritarda il recupero, sta subendo un degrado sempre più accentuato. Il Comune di Trapani chiede dal 2002 al Demanio il passaggio di proprietà per affrontare i lavori di restauro e rifunzionalizzazione del forte, ma una lunga e complessa trafila burocratica irta di ostacoli ha finora impedito ogni intervento.

Al secondo posto, con 5.258 segnalazioni, la possibile scomparsa della storica Libreria Bocca nella Galleria Vittorio Emanuele di Milano, un vero e proprio pezzo di storia della città entrata a diritto nei cuori di tutti i milanesi; la Libreria rischia ora di essere chiusa perché il nuovo contratto d'affitto deciso dal Comune è insostenibile per un piccolo negozio storico.

Al terzo posto, con 4.737 voti, le antenne, sia quelle già esistenti sia quelle previste da un progetto regionale, accanto ai resti di un albergo diroccato che deturpano lo splendido Monte Gennaro a Palombara Sabina (Roma); elementi concreti che, con la loro presenza, bastano a rovinare un gioiello di grande bellezza.

A seguire, con 4.635 segnalazioni, l'Area Militare in dismissione di Vitinia, nel Comune di Roma, "una splendida area verde che rischia di essere soffocata da una colata di cemento"; contro il progetto di abbattimento delle Carceri storiche di Trento si sono invece mobilitati quasi 4.549 cittadini, preoccupati di perdere un monumento simbolo della loro città.

Tra le segnalazioni più numerose, quelle contro il degrado e l'abbandono di Villa Sanna a Sassari e della Chiesa di San Ruffino a Mongiardino in provincia di Alessandria; a seguire la grande determinazione del minuscolo comune di Breme (Pv) i cui abitanti, capitanati dal sindaco, si sono coalizzati per richiedere la rimozione di una cabina elettrica situata dagli anni Settanta proprio accanto alla Chiesa di Santa Maria Assunta.

O la perplessità dei veneziani che quotidianamente vedono il bacino di San Marco offeso dalle gigantesche navi da crociera e dallo sfrecciare dei motoscafi. O infine lo stupore di chi vede una delle spiagge più belle d'Italia, la baia dei Turchi a Otranto, deturpata dallo scheletro di uno stabilimento balneare.

La classifica completa è disponibile a questo indirizzo.

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