Ryanair cancella voli nazionali in Italia


Ryanair ha annunciato che cesserà di operare temporaneamente le rotte domestiche da /per le 10 basi italiane, Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Milano (Bergamo), Pescara, Pisa, Roma (Ciampino) e Trapani, a partire da sabato 23 gennaio 2010, in seguito all’ingiunzione sollevata da Ryanair contro le ordinanze dell’ENAC (Ref No. 26/2009 e 79320/DIRGEN/DG), che obbligano Ryanair ad accettare svariate e non sicure forme di identificazione per i passeggeri che viaggiano sulle rotte domestiche di Ryanair, anche se questi documenti di identità sono costituiti da niente più che licenze di pesca.

Da quando Ryanair opera con il check-in online al 100%, è obbligatorio per la sicurezza di tutti i voli Ryanair, che tutti i passeggeri di Ryanair acconsentano al momento della prenotazione, di presentare o il passaporto o la carta di identità al gate d’imbarco prima di salire a bordo del proprio volo. Queste procedure di sicurezza sono sempre andate avanti in modo soddisfacente per molti anni su tutte le 1.000 rotte di Ryanair sia per i voli domestici che per quelli internazionali in tutta l’Unione Europea.

L’ordinanza dell’ENAC minaccia di arrestare il personale dell’handling se si rifiuta di far viaggiare i passeggeri con forme di identificazione non consentite comprese patenti di guida, badge lavorativi o licenze di pesca italiane. Dal momento che queste altre forme di identificazione non hanno soddisfatto gli standard internazionali di sicurezza, il solo risultato delle ordinanze dell’ ENAC sarà quello di ridurre la sicurezza dei passeggeri di Ryanair e dei voli sulle rotte domestiche italiane.

Ryanair cesserà di operare i voli domestici dagli aeroporti italiani di cui sopra a partire da sabato 23 gennaio (cioè con un mese di preavviso) e questi voli saranno ripristinati solo se Ryanair sarà certa che la sicurezza delle sue operazioni non sarà minacciata dall’interferenza illegale dell’ENAC.

Commenti

sono completamente in accordo con Ryanair.
La sicurezza a bordo deve essere garantita al massimo livello, ed ogni possibile controllo deve essere fatto anche a rischio di dover perdere un pò di tempo. Auspicherei, però , che contestualmente ai controlli sui documenti validi fosse messa in atto da parte della compagnia aerea anche l'uso meno disinvolto dell'inglese a bordo, nelle linee interne, e questo per far meglio comprendere i messaggi ai passeggeri che già devono lottare quasi a coltello, per prendere i posti, non assegnati preventivamente, e devono essere attenti ai molteplici richiami ed avvertimenti.

se posso salire a bordo dell'aereo con una licenza di pesca allora posso guidare con il tesserino universitario, tanto c'è la foto, e non prendere la multa!
potrei anche portare un fucile con la tessera delle biblioteca se applico una foto?
forse i documenti di identità li avranno inventati per qualcosa, non solo per prendere qualche soldo in più!

Ci sarà stato il solito c***** che si è presentato al check-in senza C.I. o passaporto ed ha preteso di essere imbarcato. Al rifiuto ha fatto una segnalazione all'ENAC o a qualche amico all'ENAC CHE HA AVUTO QUESTA BELLA PENSATA. e POI INVOCHIAMO MAGGIOR SICUREZZA SUI VOLI.. Mi farò grasse risate se introdurranno il bodyscanner anche da noi così il c****** avrà nuovamente di che scrivere agli amici ENAC.Ma come ci tutela bene a noi viaggiatori....

Mi sembra piu' che giustificata la decisione della Ryanair, specialmente in Italia, anche causa della malavita che va e viene senza controlli. Quando viaggero' con loro saro' piu' tranquillo, grazie.

questa è l'ennesima dimostrazione della VERGOGNOSA situazione italiana, ormai sempre più alla mercè di burocrati ignoranti, fannulloni raccomandati ! siamo sicuri che l'Enac non l'abbia fatto apposta per penalizzare la Ryanair visto la forte concorrenza che essa rappresenta per la nostra tanto blasonata compagnia di Bandiera fallita e salvata con Milioni di soldi pubblici per poter permettere ad altri raccomandati e fannulloni di poter continuare a godersi uno stipendio a basso tasso di fatica ed impegno ? ... che dire signori ...

RYANAIR ha perfettamente ragione!!!!!!!

Sarebbe interessante capire se questo obbligo sia solo per Ryanair o anche per le altre compagnie; se fosse solo per Ryanair sembrebbe proprio inspiegabile, se fosse così per tutti direi che l'ordinanza dell'Enac sia veramente inqualificabile per i rischi a cui sottopone tutti i viaggiatori.
Se consideriamo poi i recenti avvenimenti direi che è una cosa assurda !!!!
Concordo con Ryanair .... ovviamente ci rimettono sempre i viaggiatori e chi lavora in quella compagnia. L'ENAC NON CI RIMETTE MAI !!!!

In realtà ryanair ha tutt'altro che ragione, benché leggendo quanto c'è scritto sopra pare che ce l'abbia.
L'ENAC non ha detto che qualunque pezzo di carta con foto valga come documento. La legge dice infatti che siano utilizzabili come documento di identità tutti quei documenti RILASCIATI DA UN ENTE STATALE dai quali sia possibile IDENTIFICARE IN MANIERA CERTA il proprietario del documento.
Un porto d'armi (rilasciato da una questura) è più che idoneo (l'identificazione è garantita al 1000%, inoltre ti garantisce che non sei un delinquente).
Una licenza di radioamatore per esempio viene rilasciata direttamente dal MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI, la certezza sull'identità è forse più sicura che non con la C.I.
Di documenti altrettanto sicuri ce n'è una lista abbastanza lunga (non certo la tessera universitaria o quella della biblioteca).
Ryanair ha solo voluto fare la voce grossa, chissà cosa vorrà guadagnarci. Scimmiottare i vari provvedimenti è semplice, sopratutto se ci si rivolge a persone che non hanno la minima idea di cosa si stia parlando.

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