
Avevano trascorso una notte in più a Bruxelles, pagandosi anche l'albergo, e per questo sono stati risarciti dalla Ryanair.
E' la storia di 100 passeggeri che, nel dicembre 2004, sono rimasti in Beglio dopo che la compagnia irlandese low cost aveva annullato il volo di rientro da Bruxelles a Roma; i 100 passeggeri acquistarono un volo andata e ritorno Roma/Bruxelles, partenza il 3 dicembre e rientro il 6 dicembre successivo, previsto alle 17 e 30 e invece annullato.
Il giudice di pace civile di Roma ha così condannato la compagnia irlandese per inadempimento contrattuale nei confronti dei 100 passeggeri che avevano acquistato, tramite Internet, un volo successivamente annullato; il giudice di pace della quinta sezione civile, Di Sepio, ha disposto il risarcimento dei danni morali e materiali in favore del singolo passeggero oltre agli interessi la rivalutazione e le spese legali.
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anche a me a novembre 2007 è capitato con la stessa compagnia di trascorrere una giornata intera perchè il volo era stato annullato e rimandato di 24 ore a casa di nebbia....ma non ho intrapreso vie legali...sono ancora in tempo?
sì, per prenderla in quel posto...
dubito tu possa farci qualcosa adesso!
lavoro per un agenzia viaggi e queste cose sono il mio pane quotidiano. mi sembra strano pero che la compagnia aerea al momento del fattaccio non abbia preso provvedimenti! in ogni caso, va chiesto il rimborso al momento dell'annullamento.. ciao
Credo che tu abbia tempo almeno sei mesi (da verificare), ovviamente devi avere tenuto biglietti e carte d'imbarco che attestino guanto accaduto.
Non immaginavo però che in questa cosa potesse essere utilizzato il giudice di pace.
Certamente, il diritto non si è prescritto.
Anzi, la normativa vigente non può essere derogata da accordi interni del tour operator che ha venduto il viaggio, e se come tale viene eccepito, trattasi di clausola abusiva. Es: richiedere la denuncia immediata all'arrivo.
é opportuno inviare una raccomandata alla sede legale (o se estera alla rappresentanza in Italia) costituendola in mora, richiedendo il totale del risarcimento (che dovrà includere costi, spese sostenute ed interessi.) attribuendo un termine (direi max 6 giorni lavorativi dal ricevimento della raccomandata) avvisando che decorsi il predetto si adirà la competente Autorità Giudiziaria a giusta tutela dei propri diritti.
Nel caso non si abbia ricevuto riscontro, si procede a redigere il relativo atto di citazione, a notificarlo, attribuendo un termine non inferiore a 45 gg per la prima udienza.
Ricordando che innanzi al Giudice di Pace la presenza del legale non è obbligatoria, ma che risulta opportuno, dopo aver redatto l'atto, farlo controllare da un conoscente che abbia un minimo di conoscenza della materia, poichè la controparte si costituirà con i propri legali.
Dopo la notifica (anche lo stesso giorno della prima udienza, occorre iscrivere a ruolo la causa, il che vuol dire formare un fascicolo di parte contenente l'originale dell'atto notificato ed i documenti che si offrono in prova ai propri diritti, e pagare un contributo unificato che è proporzionale al valore della causa (fino a € 1.100 di valore della controversia è richiesto un contributo pari a € 30)
Per l'iscrizione a ruolo consiglio di attendere il giorno dell'udienza, poichè nel caso intervengano precedentemente a questa proposte transattive da parte della convenuta si risparmierebbe il costo dell'iscrizione.
Caro collega, debbo richiedere un risarcimento danni per alcune clienti che hanno sofferto un disservizio dalla Ryanair,Potresti inviarmi via emaill'indirizzo esatto della sede legale in Italia. Così poi potrò fare casua e,eventualmente pignorare qualcosa. Grazie infinite
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