
Saranno meno economiche, quest'anno, le vacanze al mare e una famiglia tipo, composta da quattro persone, per una settimana arriverà a spendere fino al 4,4% in più rispetto allo scorso anno per un importo complessivo di 3.242 euro.
A fare i conti è l'osservatorio nazionale di Federconsumatori che segnala come solo il 47% degli italiani partirà per le vacanze in questa stagione estiva e che lo farà con maggiore oculatezza, prediligendo soprattutto formule economiche e viaggi sempre più brevi.
Se, da un lato, la benzina diminuisce rispetto agli aumenti vertiginosi dello scorso anno, dovuti all'impennata del costo del petrolio, dall'altro, aumentano generi alimentari e pedaggi autostradali.
Il costo del viaggio in auto (benzina, pedaggi e sosta in autogrill) diminuisce, mediamente, del 7,4% mentre le spese per l'albergo per sette giorni (2 camere doppie e pensione completa) mostrano rincari del 5,4%: da 1.806 euro del 2008 si passa a 1904 euro.
A far impennare i costi sono poi i costi per lo stabilimento balneare; per un ombrellone e due lettini e per le consumazioni al bar di bibite, snack, gelati e caffè, il rincaro è pari al 3,7%.
Se poi una famiglia decide di concedersi un'escursione, come una gita in barca di una giornata o una di mezza giornata con in una località caratteristica dovrà fare i conti con rialzi del 6,1%, dai 264 euro dello scorso anno ai 280 euro di quest'anno.
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