Voli per gli Usa, aumentano i controlli

Voli per gli Usa, aumentano i controlli

I passeggeri di voli aerei diretti negli Stati Uniti e provenienti da Nigeria, Yemen, Pakistan, Afghanistan, Arabia Saudita e altri nove paesi saranno sottoposti a più stretti controlli e perquisiti prima di salire a bordo.

Le procedure seguono il fallito attentato di Natale su un volo tra Amsterdam e Detroit attribuito a un nigeriano che secondo le autorità statunitensi sarebbe stato addestrato da al Qaeda in Yemen.

I passeggeri in partenza o che passano attraverso paesi classificati come "stati legati in qualche modo al terrorismo" come Cuba, Iran, Sudan e Siria ma anche Afghanistan, Algeria, Iraq, Libano, Libia, Nigeria, Pakistan, Arabia Saudita, Somalia e Yemen saranno dunque sottoposti a controlli più importanti.

I passeggeri in questione verranno perquisiti insieme ai loro bagagli e potranno essere costretti a passare attraverso scanner o sottoposti a controlli anti-esplosivi.

Inoltre tutti i passeggeri su voli diretti in Usa potranno essere soggetti a perquisizioni casuali.

Alitalia ha intanto fatto sapere ai passeggeri in partenza per gli Stati Uniti di presentarsi ai banchi di accettazione almeno 3 ore prima l'orario previsto del volo proprio a causa delle misure di sicurezza applicate per i voli in partenza per gli Usa; al momento del check-in verrà offerta ai passeggeri la possibilità di imbarcare il bagaglio a mano senza alcun costo anche nel caso in cui il bagaglio dovesse eccedere la franchigia consentita.


Categorie correlate

Vacanze, Misure Antiterrorismo, Stati Uniti, Voli Low Cost, Voli Stati Uniti

Invia nuovo commento

(If you're a human, don't change the following field)
Your first name.
Iscriviti per bloccare il tuo nome e utilizzare il tuo avatar preferito
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Articoli correlati