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11 Dec

In barca con #instadinnersea: le ‘insta avventure’ degli ‘iger’ sardi

LaRedazione
2 agosto 2013
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Il mondo si sta trasformando e si modificano anche i metodi d’interazione. Nascono nuove tecnologie ma, alla fine, quello che si cerca è sempre l’interagire con gli altri. E’ con questo scopo che nascono gruppi di comunità cosiddette Igers, nate su Instagram, che poi decidono di incontrarsi per testimoniare, attraverso esperienze dirette e fotografie, il passaggio dal virtuale al reale.

Ed eccoli, novelli marinai, solcare i mari della Sardegna, sul veliero Ichnusa di Mathias Reiter con Alessandra Poli fondatrice del gruppo Instagramers Sardegna che, insieme ai loro amici, una comunità di pochi ma buoni, si è voluta incontrare per narrare in diretta le emozioni di un viaggio via mare. Attraverso foto e testimonianze culinarie, ma anche resoconti di un viaggio ricco di pathos e di emozioni.

Un viaggio iniziato sul porto di Cagliari, e che ha visto rifornirli (perché un viaggio in mare comporta, come ogni buon marinaio sa perfettamente, di premunirsi nel raccogliere cibo e bevande per la traversata) nella Bottega Marchio Sardo di tutto ciò che gli occorreva.

“Di foto ne abbiamo fatte tante” spiega Alessandra, e spera in cuor suo che possano incutere in chi le guarda le sstesse emozioni che loro hanno vissuto. Foto che hanno ricevuto commenti positivi su Facebook e che sono un mosaico che ricostruisce, tappa per tappa, il loro viaggio, per quelli che volessero saperne di più attraverso immagini che analizzano da vicino la vita di mare, quel lasciarsi andare al vento e alle onde: un itinerario ricco di fascino in cui le belle acque della Sardegna sono le protagoniste indiscusse.

Il fascino del mare ma anche la consapevolezza di trovarsi, tutti insieme, verso l’avventura. Comunicare, insomma, le proprie esperienze. Però chiacchierare fa venire fame e allora eccoli gli Igers destreggiarsi nella preparazione di piatti colorati ed estivi che hanno allietato le loro ore in mare. Condividere l’esperienza di una traversata su una vela, in spazi stretti, è un modo anche per conoscersi meglio, per capire il proprio carattere.

Missione compiuta, quindi? Beh ci vien da dire che sì, questo viaggio-esperienza è stato per gli Igers sardi un modo per comunicare che nel mondo si possono usare le nuove tecnologie come i social network, e la condivisione di foto, per narrare, quasi fosse una cronaca diretta, un viaggio. Viaggiare significa conoscersi, migliorare e breve o lungo che sia è attraverso l’emozione della partenza e con la consapevolezza del ritorno che si può dire di aver vissuto pienamente la vita. Ora non resta che augurare agli Igers sardi di organizzare al più presto un nuovo viaggio, per narrarci e renderci così, insieme con loro, protagonisti di un sogno: perché l’estate, alle volte, sa essere davvero meravigliosa!

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