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12 Dec

Pantelleria: Lago di Venere, l’oasi delle sorgenti termali

LaRedazione
25 agosto 2013
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Pantelleria è una miniera di segreti e di bellezze mozzafiato, custodite in pochi chilometri quadrati di roccia vulcanica al centro del Mediterraneo, che hanno fatto di questa terra un importante luogo strategico per tanti popoli che nei secoli si sono succeduti nel bacino del Mare Nostrum.

L’isola è conosciuta soprattutto per il suo mare incontaminato, estremamente turchese e pulito, che attira ogni anno migliaia di persone che si accalcano sulle spiagge, ma essendo di origine vulcanica, Pantelleria ha in serbo per i suoi visitatori anche delle straordinarie fonti sorgive d’acque termali, conosciute fin dai tempi più antichi per le loro proprietà benefiche e curative.
Una delle zone più famose e senza ombra di dubbio più affascinanti, è quella del Lago di Venere, chiamato anche Specchio di Venere. Leggenda narra che la bellezza della zona attirò anche la splendida Dea, che prima degli incontri romantici con il Dio Bacco amava specchiarsi in queste acque che tutt’oggi nelle estreme ore del giorno, all’alba e al tramonto, funge da specchio per i gruppi montuosi che lo circondano colorando tutto con uno splendido colore caldo, nelle sfumature dall’opale all’ametista.

Il Lago di Venere si trova a Nord dell’isola, ad un altezza di appena due metri sul livello del mare con una profondità che non supera i 12 metri; il suo bacino è quello che in origine era il cratere di un vulcano, ormai inattivo; è alimentato principalmente dalle acque sorgive calde provenienti dal cuore dell’isola, ma un grande contributo lo danno anche le acque piovane e nei periodi di siccità, non rari sull’isola, le acque del lago si ritraggono di diversi metri lasciando scoperta un’ampia fascia ai margini dove si depositano i famosi fanghi ricchi di zolfo e di alghe termofile, riconoscibili dal caratteristico colore che varia tra il nero e il verde e dal fortissimo odore dell’elemento chimico principale, utilizzati per diverse terapie termali, soprattutto quelle legati ai reumatismi e per il benessere della pelle.
Le acque sorgive calde poste sulle sponde sud del lago permettono a queste acque di tenere una temperatura costante tra i 40 e i 50 gradi centigradi e sono numerose le persone che ogni anno approfittano di una vacanza nel mare di Pantelleria per sottoporsi anche al trattamento termale: basta infatti immergersi per qualche minuto laddove il lago ribolle e spalmarsi poi sulla pelle i fanghi sopracitati, lasciandoli asciugare al sole facendo magari una piacevole passeggiata sulle sponde, per poi procedere al risciacquo; si sentiranno immediatamente i benefici dei fanghi termali.
Pantelleria sa come stupire chi decide di scoprirla e il Lago di Venere, una delle oasi delle sorgenti termali, è solo uno degli esempi.

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