1 maggio tra agriturismo e oasi ecologiche

Sono circa tre milioni gli italiani che hanno deciso di trascorrere i ponti primaverili in giro tra parchi, oasi e campagne, permettendo al turismo ecologico di crescere e di aumentare di circa il 10% le sue entrate.

Si tratta di un tipo di turismo trainato in special modo da chi ama fare escursioni, trekking, birdwatching e da chi ama rilassarsi tra la natura; non a caso secondo il rapporto Ecotur tra le attività ecologiche preferite l’escursionismo presenta l’indice di gradimento più alto, seguito dalle attività sportive come il trekking, la mountain bike, il birdwatching, lo sci, l’equitazione e il climbing.

Sono gli under 30 a preferire questo tipo di vacanza o gita fuori porta anche se le famiglie e gli over 60 cominciano a seguire con attenzione questo nuovo trend.

Ad attrarre di più è l’offerta enogastronomica che, grazie ai 772 parchi e aree protette presenti in Italia, è variegata e permette l’assaggio di ben 554 diversi prodotti alimentari tipici tra vini, formaggi, salumi, oli extravergini e specialità di vario tipo.

Non a caso tra le mete più gettonate dai turisti italiani per il 1° maggio figurano gli agriturismi, che risultano peraltro prenotati nella maggior parte dei casi per almeno una settimana grazie alla vicinanza delle due festività nazionali; ottime offerte per prenotare un soggiorno in agriturismo per il 1 maggio si trovano cliccando qui.

Sempre in crescita la voglia di trascorrere il 1 maggio in uno dei tanti Parchi Nazionali italiani; in prima posizione tra i più frequentati si trova il Parco Nazionale d’Abruzzo, seguito dal Parco Nazionale del Cilento, il Parco Nazionale del Gran Paradiso ma anche il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Parco Nazionale della Majella e infine il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Chi ancora non avesse deciso dove e come trascorrere il prossimo 1 maggio, può consultare gli approfondimenti di DGMag cliccando qui.