A Belgrado, a letto con i potenti

Basta recarsi o fare una telefonata all’ Hotel Mr President di Belgrado per poter scegliere con quale uomo potente, statista o personalità degna di menzione passare la notte.
Il portiere, solerte e serioso, chiederà proprio ciò, mettendo a disposizione una cinquantina di camere opportunamente arredate per catapultare l’ospite nella vita e nello stile della personalità prescelta.

Si tratta di un hotel particolare, le cui stanze sono intitolate a uomini di potere del passato ma anche del presente, senza esclusioni o limitazioni ideologiche di sorta.

Possibile, quindi, soggiornare nella camera Margaret Thatcher, Abramo Lincoln, Winston Churchill, Fidel Castro, Vladimir Putin, Joseph Stalin, i due Bush, Gandhi, un italianissimo Silvio Berlusconi e molti altri ancora.

La suite più richiesta, prenotata già fino al gennaio 2009, è la Adolf Hitler: una stanza dalle linee squadrate e rigorose, dalle pareti scure e dal tono molto cupo.

Molto ambita anche la Margaret Thatcher, unica donna a presenziare nella configurazione di questo hotel; stanza elegante e rigorosa, in stile con la personalità della Lady di ferro.

Spartana e molto piccola la suite Castro: quasi un luogo meditativo.
La più grande, invece, è l’attico Tito: una suite che proietta il cliente direttamente sui tetti di Belgrado regalando un panorama mozzafiato; dotata di una grande Jacuzzi, offre gran relax.

Il proprietario Dusan Zabunovic, a caccia di un’attività imprenditoriale redditizia ed innovativa, ha pensato a lungo al target di riferimento e a cosa avrebbe potuto gradire la sua clientela, così concludendo: "abbiamo pensato, cos’è che un uomo maturo desidera maggiormente? Il potere, ovviamente. Così abbiamo deciso di offrirgli la compagnia di alcuni degli uomini più potenti del mondo".

Non mancano le proteste da parte della comunità ebraica per via della stanza dedicata ad Hitler, nel timore che la stessa possa diventare meta di una sorta di pellegrinaggio neonazista; per questo motivo il proprietario, pur non escludendo la possibilità di far marcia indietro, ha dichiarato: “nella maggior parte degli alberghi, se va bene, sulle pareti delle camere appendono le nature morte. Che noia. Ho pensato di scaldare un po’ l’ambiente, mettendo in ciascuna delle mie 47 stanze un volto familiare. Hitler è parte della storia, ha segnato un’epoca“.

Una mossa pubblicitaria dal ritorno economico indubbio…