A Cadice, in Andalusia

Cadice, a sud della Spagna, in Andalusia, è una città con più di tremila anni di storia, che conserva ancora le ultime tracce della cultura andalusa.

Sempre spazzata dai venti dell’Atlantico e delimitate dalle colonne d’Ercole è vicinissima allo stretto di Gibilterra ed è una città-isola collegata al mondo da una striscia sottilissima.

I gaditani, questo il nome degli abitanti, sono gente divertente e chiacchierona e, al contrario delle altre città andaluse, Cadice è liberale, con uno spirito ottimista e caraibico.

Questa sua apertura la deve al fatto di essere stata per molto tempo lo scalo obbligatorio delle navi dirette in Africa e nel continente americano: era la città più africana e americana di tutta la Spagna.

Oggi i cantieri navali hanno chiuso, lasciando senza lavoro metà dei cittadini, ma Cadice continua a vivere grazie alle "vibrazioni positive" dei suoi artisti e dei suoi pescatori. 

La città vecchia, alla quale si accede passando per le antiche porte d’entrata, come la bellissima Puerta de Tierra, assomiglia un po’ all’Avana: case con pati decorati, vasi di fiori appesi, panni stesi sui fili ad asciugare e canne da pesca in tutti balconi.

 

L’ideale è passeggiare per queste strade assolate e scoprire le cose più interessanti da vedere, come la bellissima cattedrale in stile barocco, che subì nei secoli varie influenze architettoniche come il rococò e il neoclassico e il municipio, un edificio costruito alla fine del settecento.

Anche passare una giornata al mare, sotto al sole, sulla spiaggia della Caleta, vi farà apprezzare ancora di più questa magnifica città.

Da ricordare che sulla strada dietro la spiaggia, strada La rosa, servono sgombri freschi sulla plancha (piastra) e la papas alinas (insalata di patate), piatto tipico andaluso.

 

Insomma, Cadice è la città ideale per chi vuole una vacanza al mare. sotto un cielo sempre più blu…