A Milano e Torino, dove il design è di moda!

Se c’è un mese che più di ogni altro rende omaggio alla creatività italiana ed internazionale, questo mese è aprile. La primavera si sveglia e spalanca le finestre, facendo entrare il vento nuovo di idee sempre più interessanti, sempre più giovani, sempre più figlie del micro/macro mondo che passa sotto l’etichetta di design.

Dal 16 al 21 aprile, infatti, il design è di stanza a Milano, con quella che ormai non è più solo l’affascinante polveriera del Salone Internazionale del Mobile (per cui si consiglia di visitare il sito ufficiale dell’ente Fiera Milano), con i padiglioni espositivi e saloni satellite sparsi nell’avveniristica struttura progettata da Massimiliano Fuksas a Rho Pero, ma anche la maglia sempre più fitta dei numerosi fuori salone che si alternano nel cuore della città.

 

Così sperimentali, così articolati, così curati da essere diventati un indiscusso polo d’attrazione, al punto da far ribattezzare Milano Design Week i giorni di fuoco che riempiono di colore la “città da bere”; architettati, designer, progettisti e creativi di tutto il mondo si danno appuntamento a Milano per ridisegnare e promuovere le linee del nostro quotidiano, passando per il rilancio dei colori, la sperimentazione delle forme, la ricerca dei materiali, con un’attenzione sempre crescente verso i criteri di rispetto ambientale ed impegno sociale.

Milano è facilmente raggiungibile tramite auto, treno o voli costanti e sempre più economici che servono i due aeroporti di Linate e Malpensa; pernottare a Milano nella settimana del Salone è invece una scommessa, sia perché i prezzi impennano vorticosamente, sia perché l’affluenza di persone richiede prenotazioni largamente anticipate.

Per questo un’ottima soluzione può essere di soggiornare nei dintorni, partendo dall’interland dei paesini per arrivare ai centri più grandi, come Lodi, Bergamo o Como, collegate al capoluogo da treni frequenti che riducono al minimo anche il problema del traffico e del parcheggio.

Se aprile è il grande mese del design nazionale, il suo anno è decisamente il 2008, consacrato con la nomina di Torino a Capitale Europea del Design.

Non c’è che dire: uscito da anni di appannamento, il capoluogo piemontese è riuscito rapidamente a ritagliarsi il suo spazio e a riscrivere la propria identità, divenendo la capitale italiana della ricerca e della sperimentazione.

Torino è attualmente, a tutti gli effetti e senza possibilità di replica, la migliore antagonista di quel generalizzato immobilismo che sta inaridendo lo stivale. Sancita dal grande successo delle recenti Olimpiadi, la sua rinascita ha in questo 2008 un importante banco di prova ma anche una strepitosa occasione. Declinata attraverso una serie ricchissima di iniziative che si dilatano da gennaio a dicembre, trovando, ancora una volta, nel mese di aprile e nella coincidenza con la Milano Design Week un ottimo spunto per promuovere la progettualità nazionale.

 

Dal 30 marzo la compagnia low cost Blu Express ha tappezzato le strade della capitale con un’allettante campagna pubblicitaria che promuove il volo Roma-Torino a 29 euro tasse incluse. Arrivare sotto la Mole è quindi più facile che mai. Soggiornarvi altrettanto.

Crescono e si moltiplicazioni le soluzioni, non ultima l’interessante corporazione di signore piemontesi, tutte con pregresse esperienze imprenditoriali, che ha dato vita al Bed and Breakfast Torino Service, un centro di raccordo digitale che fornisce ad ogni visitatore la soluzione migliore alle sue esigenze, comparandole con le offerte del settore e dialogando direttamente con gli operatori.

Il design è una galassia da esplorare, l’Italia vanta rispetto ad esso molte firme gloriose, giovani e meno giovani. Se si ha voglia di conoscerlo dal di dentro, nella sua vivacità e nella sua frenesia, nell’anima delle due città che sopra tutte le altre ne tengono alto lo stendardo, questo è davvero il momento migliore.