A Pasqua tutti in agriturismo

Gli agriturismi stanno diventando sempre più appetibili soprattutto per chi non vive in città; per questo motivo a Pasqua si registrano tantissime prenotazioni in tutta la Penisola.

Secondo un’indagine di Turismo verde della Cia-Confederaziona italiana agricoltori, si preannuncia "un nuovo boom della vacanza in campagna"; merito dei prezzi che, a differenza di altre strutture, sono rimasti praticamente fermi.

"Solo l’1% delle aziende ha ritoccato i listini rispetto allo scorso anno", spiega Cia. "Poco meno di 500 mila vacanzieri, molti dei quali stranieri (tedeschi in testa), passeranno le vacanze nelle strutture italiane".

Gli agriturismi, in questi ultimi anni, hanno notevolmente diversificato l’offerta, potendo cosi’ soddisfare la domanda di quanti, oltre al relax naturale, vogliono "coccolarsi" con momenti di cura per la persona.

Ma nell’indagine di Turismo Verde si sottolinea però anche che "in molti rimarranno a casa per le prossime vacanze pasquali"; tra i motivi, le previsioni meteorologiche che annunciano tempo instabile con possibili arrivi di aria fredda, nevischio e forti venti. Secondo Cia, non più di 6 milioni di persone si metteranno in viaggio per trascorrere la Pasqua fuori casa e, nella maggioranza dei casi, saranno le "vacanze economiche" quelle che registreranno il maggior numero di presenze.

Nel 2007, secondo i dati di Turismo verde – Cia, il numero di aziende agrituristiche è passato da 15.780 a 16.500 unità (+4,6%), e sono stati 2,9 milioni i turisti ospitati, il 10,5% in più rispetto al 2006, con un 25% di stranieri. Il giro d’affari stimato è di 949 milioni di euro (+8,9%in più rispetto al 2006).