A Vilnius, capitale della Lituania

Vilnius, capitale della Lituania, a differenza di altre città baltiche, non ha quell’aria triste e malinconica, anzi è molto allegra e in un certo senso stravagante.

Basti pensare che è l’unica città europea ad aver dedicato una statua a Frank Zappa!

Questa vitalità la deve soprattutto ai molti giovani che vengono qui da tutta la Lituania per frequentare l’università.

Anche dal punto di vista architettonico Vilnius è bellissima e non ha nulla da invidiare ad altre capitali europee.

La Città Vecchia è situata ai piedi della collina Gedimians, dove sorge la Torre omonima, il monumento più interessante della città, fatto tutto di mattoncini rossi; il centro storico è costruito interamente in stile barocco con la famosa Cattedrale e le affascinanti stradine, dove si affacciano i negozi di souvenirs e di prodotti artigianali.

Da vedere il museo dell’ambra che espone sculture, oggetti e insetti intrappolati in questo prezioso materiale; vale la pena anche fare una passeggiata in quel che resta del ghetto ebraico, che comunque conserva ancora le caratteristiche stradine tortuose e le piccole botteghe. 

Ma a parte gli edifici, le chiese e i quartieri di interesse storico, l’ideale è camminare per il centro storico di Vilnius e ammirare l’eleganza e la perfezione di questa città, che ha perfettamente conservato i caratteristici portici, i piccoli cortili, le volte e le scalinate tipiche dell’età barocca.

Vilnius può essere visitata in tutte le stagioni, ma tenete presente che d’inverno fa molto molto freddo, mentre d’estate fa caldo e la città assume quasi un aspetto mediterraneo, con bar e caffè all’aperto e locali aperti fino a tarda notte.

Mi raccomando di assaggiare i piatti della cucina lituana: i "capelinai", grossi ghocchi ripieni di carne e verdure, le minestre e ovviamente le barbabietole che nei paesi baltici non mancano mai!