Alla scoperta dell’isola di Sylt in Germania

L’Isola di Sylt, in Germania, è la più grande e più a settentrione di tutte le isole tedesche del Mare del Nord.

Un tempo era una penisola, ma a causa dell’erosione del mare, che continua ancora oggi, si è staccata dalla terra ed è diventata un’isola. E’ collegata alla terraferma dal ponte di Hindeburg, che si attraversa solo in treno.

Chi arriva per la prima volta qui rimane stupito dal fascino straordinario del Mare del Nord: un litorale assolutamente speciale con quaranta chilometri di spiagge di sabbia finissima, chioschi arredati con deliziose poltroncine di vimini, dune e un mare meraviglioso.

L’Isola di Sylt, infatti, risente dell’influenza della corrente del Golfo, per questo il clima è mite e la temperatura dell’acqua perfetta per fare molti bagni.

Sylt è anche il paradiso dei surfisti, sempre battuta dal vento, qui ogni anno si disputa il SurfWorldCup (dal 26 settembre, al 5 ottobre).

Tutt’intorno l’isola è circondata da prati fioriti e piccoli villaggi sparsi qua e là: List, il paese più a nord di tutta la Germania, è famoso per il porto e per le ostriche, mentre Wenningsted per le scogliere bianche e per una tomba in pietra, risalente al 3000 A.C.

E poi ancora nel villaggio di Tinnum si trova un imponente castello e a Morsum ci sono delle scogliere di roccia rossa talmente belle da togliere il fiato.

Tutti i villaggi sono immersi tra il mare e la brughiera, tra le dune e i canneti e hanno le case con il tipico tetto coperto di paglia. Da non perdere il villaggio di Honrum, situato all’estremo sud dell’isola, circondato da dune, con un bel porto, centro della vita cittadina, dove si trovano ristoranti e molte boutique di antiquariato nautico.