Alle Isole Lofoten, in Norvegia

Per arrivare nell’arcipelago norvegese delle Isole Lofoten si deve prendere un aereo fino a Bodo e qui scegliere se salire su un piccolo volo della durata di circa venticinque minuti o su un traghetto, che in quattro ore vi farà raggiungere questo paradiso del nord, passando per scenari mozzafiato.

Le Isole Lofoten, infatti, hanno un mare che sembra quello della Sardegna, con un fondale ricco di colori, anche se la temperatura dell’acqua non supera mai i sedici gradi.

Il periodo ideale per venire qui è l’estate: tra luglio e agosto queste isole si riempiono di viaggiatori e turisti di tutto il mondo mossi dal culto naturalistico.

Le attività legate alla natura che si possono fare alle Lofoten, infatti, sono molteplici: birdwatching, escursioni in barca, trekking in bicicletta, surf, pesca o semplicemente fare vita di mare in una delle bellissime spiagge di queste isole, come quella di Copacabanberg nella località di Ranberg.

D’inverno, invece, le numerose montagne circostanti offrono la possibilità di fare sci in alta quota. 

Una delle isole principali delle Lofoten è Rost, un angolo sperduto di mondo, a nord del circolo polare artico, patria dei merluzzi. Qui, infatti, ogni giorno si pescano tonnellate di merluzzo che poi diventeranno staccafissi e baccalà molto pregiati. Da assaggiare le famose perle di Rost, delle buonossime polpette di merluzzo con pesto di prezzemolo.

Per dormire la soluzione ideale è affittare una "rorbu", le tipiche palafitte norvegesi di colore rosso, verde o bianco che d’inverno sono "la base" dei pescatori. Da non perdere il Magic Ice, il museo con sculture di ghiaccio e i caratteristici negozietti di maglie di lana norvegese.

Ultima curiosità: alle Lofoten c’è il campo da golf più a nord d’Europa, dove si gioca ammirando il sole a mezzanotte e l’aurora boreale, mentre le palline cadono giù dalle montagne a strabiombo sul mare…