Alle terme di Kislovodsk nel Caucaso

Un tempo Kislovodsk era la stazione termale del Kgb, oggi invece accoglie chiunque, russi e turisti da tutto il mondo.

Negli corso degli anni, anche molti scrittori famosi sono venuti qui a godere delle cure termali di queste acque, come Pushkin, a cui è stato dedicato un sentiero, una statua e una sorgente e Tolstoj.

A Kislovodsk, infatti, ci sono un mare sotterraneo e una moltitudine di sorgenti inesauribili, ricche di solfati, di calcio e di magnesio, come l’acqua di Narzan, "acqua di vita", un’acqua minerale gassata dai benefici portentosi, nota in tutta la Russia.

 

Le terme di Kislovodsk si estendono in un’area di 12 chilometri e lungo la passeggiata si incontrano fonti di acqua da bere (gratis) e numerosi bagni (tutti a pagamento): piscine naturali di acqua calda e fredda, piccole cascate tra alberi e rocce, fiumiciattoli dove mettere a mollo i piedi stanchi, insomma Kislovodsk è una città termale in piena regola.

La zona è circondata da una fitta vegetazione, fatta di sentieri pieni di rose e piante rampicanti dove passeggiare e farsi qua e là un bel tuffo; ovviamente non mancano caffè, chioschi e stand all’aperto dove si mangiano spiedini di carne alla griglia 24 ore su 24 e alberghi curati dove riposare.

Kislovodsk è l’ideale per una vacanza rilassante ma anche diversa, una valida alternativa a un bagno nel mar Nero o nel mar Mediterraneo, alla scoperta non solo dei benefici delle acque termali, che sono più o meno uguali in tutto il mondo, ma soprattutto di un paese nuovo, lontano dalle solite mete turistiche.

Qui, lontani dal caos, godrete delle piacevoli cure termali e vi sentirete felici e appagati, cosa rara di questi tempi…