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18 Dec

Auto a noleggio, servizi cari e inefficienti in Italia

dgmag - 21 luglio 2009
21 luglio 2009
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Differenze di prezzo e qualità tra i veicoli, costi nascosti e informazioni carenti agli utenti: l’auto a noleggio riserva ancora molte insidie per i turisti.

E’ quanto emerge dal terzo EuroTest sull’autonoleggio, condotto dall’Automobil Club d’Italia (ACI) e dagli altri omologhi europei su 60 auto affittate per un giorno in 7 località turistiche estive di Italia, Croazia, Grecia, Malta, Portogallo, Spagna e Turchia.

Solo 2 agenzie (3% del totale) sono state promosse a pieni voti con un giudizio ottimo; trentadue (54%) hanno ottenuto buono, 14 (23%) non sono andate oltre il sufficiente. Sette bocciati con scarso (12%) e 5 con insoddisfacente (8%).

In Italia sono stati testati 6 autonoleggi di Rimini con risultati complessivamente positivi: 3 agenzie hanno ricevuto una valutazione buona e 3 sufficiente.

I punti di merito per le buone condizioni delle vetture sono stati compromessi dalle criticità registrate nelle informazioni agli utenti, nella complessità dei contratti assicurativi e nel sovrapprezzo a volte spropositato per il seggiolino auto.

Il mercato dell’autonoleggio a breve termine in Italia è in forte sviluppo: 1.750 agenzie in Italia fatturano oltre un miliardo di euro con più di 4,7 milioni di noleggi l’anno.

Si stima che quasi 6 turisti europei su 10 affittino un’automobile quando viaggiano in un Paese straniero.

L’EuroTest condotto dall’ACI e dagli altri Automobile Club internazionali ha scovato nell’isola greca di Santorini l’auto più conveniente: 30 euro al giorno per una Chevrolet Matiz.

La più cara, invece, a Rimini: 133,40 euro per una Lancia Ypsilon.

Il prezzo giornaliero medio europeo è risultato di 60,53 euro.

In Italia il valore più alto, 99,2 euro, seguito da Croazia (84,75 euro) e Portogallo (73,78). Si risparmia a Malta (46,65 euro), in Turchia (46,49) e in Grecia (49,79).

Spropositati i costi supplementari per i seggiolini per bambini: se non incluso nella formula, il sovrapprezzo medio giornaliero è di 5 euro ma a Rimini c’è chi chiede fino a 40 euro in più.

Più di 4 agenzie europee su 10 non riescono a fornire un prodotto idoneo per un bambino di 6 anni e alle famiglie sono state date spesso risposte paradossali come "non abbiamo seggiolini per bambini, ma basta guidare lentamente".

Solo il 23% delle vetture testate disponeva di kit di pronto soccorso e in più della metà mancavano il triangolo e il giubbotto riflettente.

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