Bagagli smarriti? Ecco cosa fare

Fare le valigie, partire e vivere un incubo: non trovare più i propri bagagli all’arrivo.

Un incubo che diventa tragedia quando la perdita o lo smarrimento avviene in un altro continente o in una località dove è difficile trovare non solo cose superflue ma anche cose di prima necessità; l’ideale, dice il saggio, è portare l’occorrente in un bagaglio a mano, per fare in modo che lo smarrimento o la perdita del bagaglio stivato non sia un problema così grave da rovinare una vacanza.

Ma cosa fare, nei fatti, se si perde la valigia? La Normativa Europea in materia risale a qualche anno fa e si applica chiaramente anche all’Italia nonostante la conoscenza relativa all’argomento sia scarsa o poco approfondita.

Secondo la legge il passeggero ha diritto ad un rimborso fino a 1000 dollari per distruzione, danneggiamento, perdita o ritardata consegna del bagaglio operato da una compagnia aerea dell’Ue in qualunque parte del mondo; la richiesta di risarcimento deve avvenire entro e non oltre 7 giorni dall’arrivo del bagaglio per danni arrecati ad un bagaglio spedito.

Il risarcimento può essere richiesto direttamente alla compagnia aerea e alla richiesta è necessario allegare:
– la decrizione del danno subito conn indicazione del valore degli oggetti contenuti nella valigia;
– copia del biglietto aereo o del biglietto elettronico;
– copia del rapporto relativo all’irregolarità del bagaglio che viene consegnato allo scalo di arrivo se è stato ritrovato.

Se la perdita del bagaglio ha comportato spese aggiuntive è possibile avere un rimborso completo delle stesse fornendo copie degli scontrini dei beni acquistati; se il danno è stato talmente grande da rovinare una vacanza (pensiamo per esempio alla perdita del bagaglio in un viaggio di nozze!), è possibile inoltrare una domanda di risarcimento per "danno da vacanza rovinata", secondo le ultime sentenze della Corte di Cassazione che ha compreso in questo ambito non tanto il valore materiale degli oggetti contenuti in valigia quanto il disagio psicologico e morale subito dal viaggiatore.

In caso di ritardo, il risarcimento deve essere richiesto entro e non oltre 21 giorni dal momento della notifica di ritrovamento mentre in caso di smarrimento é necessario attendere 21 giorni prima che una valigia possa considerarsi dispersa e quindi bisogna inoltrare il reclamo dopo che sia trascorso questo lasso di tempo.

Ultimo consiglio, ma non di minore importanza, riguarda la qualità delle valigie: se si tratta di valigie nuove o particolarmente importanti, sarebbe bene prevedere un imballaggio per evitare che, nel trasporto, vengano danneggiate o tagliate per estrarne il contenuto.

Su ConfConsumatori, a questo indirizzo, trovate un ottimo approfondimento sulla questione dei bagagli smarriti, purtroppo sempre attuale; anche Federconsumatori offre spazio all’argomento e l’approfondimento sui bagagli smarriti è disponibile a questo indirizzo.