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26 May

Capodanno 2012, cosa fare e dove andare all’ultimo minuto

dgmag - 28 dicembre 2011
28 dicembre 2011
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Il 31 dicembre 2011 è ormai alle porte e sono parecchi, la maggior parte, quelli che si sono organizzati e sanno già cosa faranno e dove trascorreranno il passaggio dell’anno; molti però non hanno ancora trovato la soluzione ideale e sono ancora alla ricerca dell’idea giusta per trascorrere il Capodanno 2012 a modo loro.

Soluzione sempre efficacissima è Internet, valido sia per chi ha soldi da spendere che per quanti sono in ristrettezze: chi vuole partire per l’estero trova ancora, seppur a fatica, le ultimissime disponibilità economiche con l’accortezza di non volere a tutti i costi la perfezione e il costo basso ma accontentandosi in termini di orari dei voli e soprattutto di prezzi.

Chi invece vuole partire ma vuole comunque restare in Italia può mettersi alla ricerca di qualche agriturismo dove trascorrere l’ultimo dell’anno: in molte zone d’Italia ci sono ancora agriturismi con camere libere e si può partire il 31 stesso per rientrare l’1 in modo da non perdere nessun giorno e trascorrere una notte diversa dal solito.

C’è poi sempre il Capodanno in piazza per trascorrere qualche ora in compagnia di buona musica e spettacoli gratuiti con personaggi famosi per accontentare anche quelli che non possono/vogliono spostarsi dalla propria città o quelli che arrivano, da turisti, in una delle grandi città italiane. In questo senso è Roma la meta preferita nonostante sia ancora libero il 30% delle strutture sia in città che fuori.

Intanto secondo i virologi saranno ben 140.000 gli italiani che resteranno a letto con la febbre la sera di Capodanno per via dell’arrivo del virus che era previsto per il periodo di Natale e che invece ha risparmiato i malcapitati.

Molti saranno dunque, per forza o per voglia, quelli che trascorreranno il Capodanno 2012 a casa e che sceglieranno di spendere meno soldi del previsto per la notte dell’ultimo dell’anno dando credito alla voce secondo cui la crisi sta davvero uccidendo anche la tradizione.

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