Capodanno a Copenaghen, tradizioni e divertimento

Se desiderate vivere una notte di San Silvestro ricca di feste e tradizioni locali, Copenaghen fa per voi!

La tradizione danese vuole che la vigilia di Capodanno, che inizia alle 18.00 quando la Regina di Danimarca fa il suo discorso alla nazione, sia spesso trascorsa fra amici, con la famiglia o contemporaneamente con amici e famiglia.

Dopo il discorso regale, normalmente si spegne la televisione e i festeggiamenti vanno avanti fino a qualche minuto prima di mezzanotte, quando la TV viene riaccesa e si aspetta il rintocco delle campane del Municipio di Copenaghen.

Dopodiché quasi tutti i giovani vanno in piazze a lanciare petardi, vedere i fuochi d’artificio e accenderli essi stessi oppure vanno a grandi feste che si protraggono fino all’alba. Le persone più grandi hanno a cena i vicini, gli amici, i parenti o vanno fuori da soli.

Quando l’orologio batte la mezzanotte e si odono le campane, allora è il momento di stappare lo champagne, mangiare la ciambella di marzapane (Kransekage), cantare l’inno nazionale e altre canzoni per dare il benvenuto al Nuovo Anno e dare l’addio a quello passato, augurando a ciascuno un felice Anno Nuovo, Godt Nytår.

Il 1 gennaio a mezzogiorno non perdetevi la tradizionale Parata delle Guardie Reali in divisa rossa a Palazzo Amalienborg; sede della residenza reale danese, il Palazzo si trova a Copenaghen dal 1794.

Il complesso è costituito da quattro palazzine in stile rococò che racchiudono una piazza ottagonale al cui centro si erge il monumento equestre di Federico V. In questa piazza si riuniscono centinaia di cittadini e turisti per scambiarsi gli auguri di Buon Anno.

Tempo permettendo, la Banda delle Guardie Reali suona qualche brano extra. Durante quest’apertura al pubblico, la Famiglia Reale non risiede a Palazzo.