Capodanno in agriturismo, in aumento le prenotazioni

Saranno circa 350.000 le persone che sceglieranno di trascorrere Capodanno in agriturismo, un numero in aumento grazie anche ai prezzi rimasti stabili rispetto allo scorso anno.

Tra le 18.000 aziende agricole presenti sul territorio nazionale le più gettonate risultano quelle vicine alle località sciistiche, per la caduta abbondante della neve di questi giorni, ma anche quelle in prossimità delle città d’arte o sui principali itinerari enogastronomici del Paese.

Ad aumentare sono soprattutto i giovani che decidono di trascorrere la notte di Capodanno nella tranquillità delle campagne, facendosi tentare dalle golosità gastronomiche tradizionali e restando lontano dalle feste in piazza e dalle serate delle discoteche.

La previsione per l’agriturismo è per una tenuta della durata media della permanenza che è di circa 2,5 giorni; la possibilità di trascorrere una vacanza breve comunque gratificante è favorita in Italia dalle molteplici opportunità dell’offerta turistica territoriale con l’ampia varietà di patrimoni culturali, artistici, ambientali ed enogastronomici.

Non mancano in Italia i percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio.

In Italia sono aperti al pubblico per acquistare prodotti enogastronomici 60.700 frantoi, cantine, malghe e cascine.

Il Belpaese, secondo la Coldiretti, può contare su 772 parchi e aree protette che coprono il 10% del territorio nazionale, sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 177 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni.

Sono 477 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt).