Dove mangiare a Londra

L’anima multietnica della capitale si rispecchia nella sua ampia offerta gastronomica, dalla cucina internazionale di alto livello, ai piaceri dei piatti Made in Britain.

Gli amanti della tecnologia non rimarranno delusi dal nuovo ristorante fusion di Soho, Inamo, che combina sapori della cucina giapponese, tailandese e cinese.

La grande novità è rappresentata dal servizio di ordinazione interattivo: sul tavolo touch-screen, viene proiettato il menu, si possono selezionare le pietanze preferite, visualizzarle direttamente nel proprio piatto e ordinare. Ma non solo: è possibile spiare la cucina grazie ad una webcam, cambiare colore della tovaglia, divertirsi con computer game e chiamare un taxi, senza mai alzarsi dalla sedia.

Il non-luogo più trendy dove trascorrere la serata è una stazione ferroviaria, soprattutto se si tratta di St Pancras; dopo il successo dello Champagne Bar di 96 m, il più lungo al mondo, apre il St Pancras Grand, ideale per colazioni, afternoon tea, aperitivi all’Oyster Bar o una cena romantica. Il ristorante propone piatti classici della cucina British preparati con prodotti locali di stagione.

Si trova invece all’interno di un’ex-rimessa di autobus del 1826 l’ultima creazione firmata Gordon Ramsey, York & Albany, che comprende un ristorante con cucina Modern European, un cocktail bar, un hotel con 10 camere e un negozio di alimentari con prodotti italiani.

Cucina sana e prodotti freschi di stagione si possono gustare da Tibits, il nuovo ristorante vegetariano di Heddon Street, a pochi passi dalla celebre arteria dello shopping Regent Street.

Il bar, ristorante e take-away propone ogni giorno una scelta di 35 insalate, piatti caldi del giorno, spremute di frutta fresca, snack oltre ad un’ampia selezione dei migliori vini.