Fare rafting in Valle D’Aosta

Se qualcuno pensa che la Valle D’Aosta sia una regione a senso unico – in cui la variabile è data solo dalle stagioni, che la fanno meta esclusiva degli sciatori d’inverno e della famigliole in cerca di tranquillità d’estate – farà bene a fare tappa lungo la Dora Baltea, trasformatasi da qualche anno in indiscusso paradiso degli sport acquatici più estremi.

Per gli amanti del genere o per gli spiriti in cerca di nuove esperienze, lungo il corso della fiume (la cui sorgente, proprio sulle vette del Monte Bianco, ne garantisce l’indiscussa purezza), a stretto contatto con l’incontaminata natura valdostana, si offre stagionalmente la possibilità di sperimentare discipline ad alto tasso di adrenalina, dal kayak alla canoa, dal canyoning (discesa a piedi dei corsi d’acqua stretti tra le gole di montagna) all’hydrospeed (nuoto attrezzato lungo i corsi dei fiumi), fino al rafting.

È proprio l’emozionante discesa delle rapide a bordo di un gommone a rappresentare la punta di diamante dell’offerta valdostana in questa direzione: l’economicità e la sicurezza, la non specifica necessità di una particolare preparazione rendono il rafting uno sport aperto a tutti, tanto da contare ormai numerosi appassionati persino tra i bambini (ovviamente, dagli 8 anni in su).

Da Aosta ai dintorni, sono davvero molte le strutture indirizzate alla formazione e all’organizzazione di avventurose spedizioni lungo la Dora Baltea, spesso combinate ad escursioni a piedi tra i suggestivi paesaggi della Valle D’Aosta, ad approfondimenti tematici, a pernottamenti all’insegna della natura.

Combinazioni a tutto tondo, che partono dall’acqua e arrivano alla terra, per entrare appieno nell’autentico spirito della montagna.