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15 Dec

I 400 anni di Québec

11 gennaio 2008
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Quando Samuel de Champlain decise di trapiantarsi in Kébec (antico termine Algonquin, che indica il punto “dove il fiume si stringe”) non aveva idea di quanto il futuro riservasse a quel villaggio, quale crescita avrebbe interessato quel piccolo insediamento urbano che da allora non cessò mai di fiorire.

Era il 1608 e Québec diventava il principale centro socio-economico di quella che ai tempi era la Nouvelle France.

Capitale dell’omonima provincia canadese, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1985, Québec è una città incantevole, un’enclave romantica di stradine acciottolate ed eleganti edifici storici, che ha saputo mantenere praticamente intatta e, anzi, esaltare la sua anima più antica.

Adagiata su rupi a picco sull’imponente fiume San Lorenzo, circondata da mura in pietra, la città di Québec, con la sua atmosfera da cittadina del vecchio continente, ha un fascino irresistibile anche grazie ai tanti edifici storici, recentemente restaurati, trasformati in ristoranti, musei e gallerie d’arte.

Da sempre crocevia di culture, Québec si proietta nel 2008 con il suo bagaglio storico per proporsi come città moderna, che lancia il suo sguardo al futuro e apre le sue porte alle nuove generazioni di tutto il mondo.

La Société du 400e anniversaire de Québec, fondata allo scopo di coordinare le celebrazioni del compleanno della città, ha organizzato per il 2008 un calendario fitto di eventi, inaugurato dalla serata del 31 dicembre a Place D’Youville: come inaugurare un evento di questa portata se non in grande stile, tra musica dal vivo, luci e colori, fuochi d’artificio in attesa del 2008?

Ma la data cruciale, che segna il compleanno vero e proprio di Québec, sarà il 3 luglio prossimo, giornata scandita dal saluto a Champlain e dalla Cerimonia di Liberazione della Città. Istituzioni e cariche politiche nazionali e internazionali interverranno a questa giornata di festeggiamenti che proseguirà nello show d’apertura del Festival d’Eté. Le celebrazioni dureranno 3 giorni ininterrottamente e si svilupperanno in attività collaterali che coinvolgeranno diverse entità della città, durante tutto l’anno, proponendo mostre, concerti e attività ricreative.

Attesissima invece, la creazione unica nel suo genere, dell’architetto quebecchese Robert Lepage in collaborazione con Ex Machina, che proietterà il singolare ritratto della città, la sua evoluzione nel tempo, il suo relazionarsi al resto del mondo, su di uno schermo gigantesco lungo 600 metri e collocato sul lato nord del Bassin Louis. Un’interpretazione originale e multimediale, ispirata al luogo stesso in cui verrà proiettata: il cuore del porto cittadino (dal 20 al 29 luglio).

L’evento di chiusura della grande celebrazione, che coinciderà con la fine del 12° Summit dei Paesi Francofoni, si terrà il 19 ottobre con le immancabili e incredibili acrobazie del Cinque du Soleil.

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