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16 Dec

Idea weekend: Pasqua nei borghi tipici italiani

dgmag - 22 marzo 2010
22 marzo 2010
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Dal Piemonte alla Sardegna, passando per l’Abruzzo e la Romagna ecco gli appuntamenti da non perdere per una Pasqua alla scoperta dei luoghi e dei sapori autentici. L’Associazione Borghi Autentici d’Italia che racchiude 120 Comuni in tutta Italia, il cui tratto caratteristico è la salvaguardia di storia e tradizione di località uniche nel loro genere, prosegue la promozione dei “borghi” come vacanza alternativa e non convenzionale.

Un modo originale per conoscere i luoghi più nascosti, ma dal carattere suggestivo e carismatico tanto che hanno delineando i tratti caratteristici della nostra Italia. Partendo dal Nord, la proposta Pasquale arriva dalle Langhe, dove i vigneti parlano da soli esportando la cultura enologica in tutto il mondo.

“Alla riscoperta delle Langhe” è un gustoso fine settimana targato Levice (CN) un piccolo borgo che immerge nelle tradizioni locali alla scoperta dell’arte culinaria piemontese.

La proposta comprende due notti in B&B, 1 visita guidata lungo il borgo, 1 pranzo tipico, 2 cene alla storica osteria di Levice o nella Casa degli Alpini (per un minimo di 8 partecipanti), un’escursione guidata lungo i sentieri della zona e una visita all’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite a Cortemilia, una gustosa degustazione all’Azienda Agricola e produttrice di Tuma. Il costo è di 199 euro a persona.

Dalle Langhe al Parco Nazionale della Maiella, alle falde del massiccio roccioso sorge Fara San Martino (CH), immersi nella natura e nel silenzio. Da giovedì 1 a lunedì 5 aprile 2010 si va alla scoperta della terra e dei sapori Abruzzesi. La proposta prevede 4 notti con trattamento di pensione completa, cenone della Vigilia di Pasqua, pranzo di Pasqua a base di prodotti tipici e tre visite guidate nel borgo e nella natura al costo di 280 euro a persona. Dalla natura all’architettura, il viaggio è nella città d’arte di Tresigallo (FE) per scoprire la razionalità che ha caratterizzato lo stile novecentesco moderno.

Una città divenuta museo a cielo aperto da vivere per respirare una fase storica razionalista, moderna e caratteristica di un secolo. Un weekend culturale e non solo, poiché a venire alla luce non saranno solo le strutture architettoniche, ma anche i sapori gastronomici del borgo dal pesce, al riso, nonché i salumi ferraresi.

La proposta prevede 2 notti in B&B, 1 cena a base di pesce con menu tipico e una visita guidata per la città al costo di 307 euro a coppia, a partire dal 9 aprile 2010.

Di là dal mare ad aprire la stagione del sole è Galtellì (NU) località che ispirò le pagine più belle di Grazia Deledda in cui ancora oggi se ne risente l’eco dalle parole scritte lungo le vie. Assistere ai rituali religiosi ma anche arte, letteratura e gastronomia per una Pasqua dai tratti tipicamente sardi.

Quattro notti con trattamento di mezza pensione presso alberghi tipici di Galtellì, visite guidate nel Museo Etnografico “Sa domo e’ Marras” e al Museo delle Tradizioni Popolari di Nuoro, escursione lungo il Percorso Parco Letterario “G. Deledda” e alle Cattedrali. Ad appagare la curiosità dei palati è la cena tipica “Sa Suchena” in un agriturismo di Galtellì, e il pranzo al ristorante di Nuoro, la Pasquetta al Museo Etnografico tutto strettamente a base di prodotti tipici locali. Il costo è di 266 euro a persona.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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