Il coast to coast negli Stati Uniti

È il viaggio più leggendario, simbolo di una generazione, metafora di ribellione e libertà, sinonimo di quella dimensione “on the road” di cui si sono alimentate schiere di scrittori e cineasti: attraverso gli Stati Uniti, da un capo all’altro, passando per le sue megalopoli, i suoi paesaggi maestosi e le sue infinite diversità.

Per tradizione e convenzione la tappa di partenza è New York, il cui aeroporto deve rappresentare una sorta di “stargate”, una linea di confine al di là della quale si è pronti a diventare una persona diversa.

 

Curiosità e spirito d’avventura vanno portati con sé dall’Italia, ma per entrare davvero nel personaggio occorre noleggiare il giusto mezzo di trasporto – che trasformi, secondo le proprie preferenze, in uno spericolato motociclista alla “Easy Rider” o in una fuggiasca su una vecchia decappottabile alla “Thelma e Louise” – perché ora è la strada l’indiscussa protagonista.

Un’immersione vorace nella frenesia della Grande Mela e di corsa verso sud, passando dal New Jersey alla Pennsylvania, con una giro tra le “strade di Philadelphia”, e poi alla Virginia di Baltimora e della capitale Washington.

Dalla costa orientale al confine con il Canada, per una visita alle imponenti Cascate del Niagara e oltre, attraverso l’Illinois alla volta di Chicago, da dove parte la regina di tutte le strade, la storica Route 66. Qui si entra nel mito e la suggestione fa parte del viaggio.

 

Giù verso il Missouri della pittoresca Saint Louis e il Texas delle immense distese, per poi risalire verso i grandi parchi di Utah, Colorado, Arizona e Nevada, nel selvaggio west di pionieri e cowboys. E infine puntare verso la costa occidentale, verso il sole della California, tra San Francisco e Los Angeles.

E a questo punto, giunti alla tappa finale, spossati ed eccitati, pieni di emozioni e di stanchezza, nessuno potrà evitare di sentire un impeto di malinconia e un folle desiderio di ripartire, o di ricordare le parole del testamento letterario di questo viaggio: "… qual è la tua strada amico?… La strada del santo, la strada del pazzo, la strada dell’arcobaleno, la strada dell’imbecille, qualsiasi strada. E’ una strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi" (Jack Kerouak, “On the road”).