In Australia a Kangaroo Island, l’isola dei canguri

Kingscote, il centro principale dell’isola dei Canguri in Australia, è facilmente raggiungibile in aereo da Melbourne e da Adelaeide o in traghetto da Cape Jervis, a sud di Adelaide.

L’isola dei Canguri, o Kangaroo Island, è l’isola degli animali: gli esseri umani sono in minoranza e a loro gli animali non fanno caso. Addirittura nei parcheggi, coala e canguri cercano l’ombra tra le macchine.

Dappertutto si sente scavare, masticare, respirare tra le foglie degli eucalipti e nell’erba alta. Sulla battigia è pieno di grandi lucertole che si scaldano al sole, e sulle rocce è facile vedere serpenti velenosissimi, i "black tiger snake".

 

Mentre nella sterpaglia tutt’intorno ci sono migliaia di canguri, wallaby (parenti più piccoli dei canguri), koala e uccelli.

Nella Seal Bay si trovano invece i leoni marini, che dopo le battute di caccia vengono qui a riposarsi, stravaccati al sole sulla sabbia, rotolandosi uno sull’altro; sulla riva anche le echidine, gli istrici australiani che grufolano con la lunga proboscide nel terreno in cerca di termiti.

Qui anche le formiche, chiamate "bull ants", formiche toro, la fanno da padrone e sono grandi come l’unghia di un pollice e hanno delle mandibole che sembrano tanti minuscoli vampiri.

 

Al di là delle strade asfaltate, degli zoo, dei parcheggi e dei centri di informazioni turistiche, l’isola è rimasta nel suo stato originario: catene di colline, campi verdi e una sterpaglia spinosa e impenetrabile attraversata da poche strade di terra rossa ha avuto il sopravvento.

Giusto perchè nessuno si dimentichi chi è arrivato prima da queste parti.