In Brasile a Sao Luìs, la città di porcellana

Sao Luìs, nello stato brasiliano del Maranhao, è un’antica città coloniale piena di tesori architettonici, ma anche di opere meravigliose create dalla natura.

Per strada si respira una grande calma e il tempo sembra essersi fermato: le ragazze si mettono lo smalto davanti il portone di casa, i pensionati bevono birra senza fretta e una specie di cachaca chiamata tiquira, mentre i venditori del mercato offrono gamberetti secchi, anacardi, frutta tropicale e la specialità locale, la geléia de pimentao, una gelatina di peperoncino buonissima che si usa per condire diversi piatti.

 

Il centro storico di Sao Luìs, famoso in tutto il mondo come la "piccola città di porcellana", ha dei bellissimi edifici in stile coloniale portoghese e le chiese sono ricoperte di sottilissime foglie d’oro!

Ma se l’architettura non soddisfa a pieno la vostra curiosità, è bene dedicare un giorno alla visita di Alcantara, un paesino coloniale che si trova dall’altra parte della baia, raggiungibile in un’ora con un traghetto: qui i tipici edifici sono in uno stato di conservazione migliore di quello di Sao Luis, perchè la legge impone di costruire rispettando le antiche usanze, con gli stessi modelli e con i colori tradizionali.

Ma da queste parti è la natura che ha creato le opere più originali: i Lencois, ovvero lenzuola di sabbia bianca, sono delle lagune formate dalla pioggia, circondate da bellissime dune dove potersi rotolare.

 

Qui i locali vi offriranno granchi, generose porzioni di pesce, manioca fritta, fagioli neri, carne, riso e ovviamente birre e bevande ghiacciate.

L’unico incoveniente sarà il clima: che per la sua latitudine, due gradi a sud dell’equatore, potrebbe essere bollente come l’inferno…