In crociera in Turchia sul caicco

Il caicco è una tipica imbarcazione ampiamente diffusa in tutto il bacino mediterraneo e usata prevalentemente per la pesca e il trasporto. Spogliata delle sue storiche funzioni, da qualche tempo è stata riscoperta e trasformata in una splendida soluzione vacanziera per gli amanti del mare.

L’offerta turistica dell’estete ha concentrato molte delle sue attenzioni sulla valorizzazione di questo robusto scafo in legno, organizzando intorno ad esso crociere all’insegna della comodità e del relax.

La stabilità, l’ampiezza e la lunghezza dell’imbarcazione, generalmente compresa tra i 15 e 25 metri, permettono infatti di ospitare in tutta tranquillità otto cabine, solitamente doppie, con bagno privato, zone prendisole a prua e sulla tuga e un’area di ristorazione collocata a poppa.

La crociera in caicco è un’esperienza incredibile, creata per fondere un nucleo ben assestato di amici (la formula ideale per una vacanza dagli spazi ridotti e dal contatto strettissimo) con un equipaggio minimo (al massimo quattro elementi), esperto e organizzato; un modo unico per conciliare la vita del mare, tra lunghi bagni ed immersioni, con le bellezze della terraferma.

Tantissimi i luoghi di diffusione, tra i quali un posto d’onore spetta sicuramente alla Turchia.

Per vicinanza e comodità, gli itinerari in caicco gestiti dall’Italia tendono a privilegiare le riviere dell’Egeo e del Mediterraneo, rispetto alla più distante costa del Mar Nero. E lungo la direttrice che dalla Grecia arriva alla Siria sono davvero tante le località marittime che si possono toccare.

Solo per citarne qualcuna tra le più note, si comincia da Antalya, centro principale della cosiddetta "Costa Turchese", stagliata nell’omonimo golfo, tra le montagne del Tauro e 12 chilometri di spiagge sabbiose. Una città dai due volti: da un lato la parte antica, in cui si susseguono vecchie costruzioni che ospitano bazar, piccole botteghe, taverne, caffé, ristorantini e alberghi in stile; dall’altro la parte moderna, piena di parchi e giardini. Nei dintorni meritano senza dubbio una tappa le rovine di Termessos, Perge, Aspendos e Side.

Si prosegue sulla costa egea con Bodrum, l’antica Alicarnasso, oggi centro tra i più cosmopoliti di tutta la Turchia. La città è caratterizzata dalle tipiche abitazioni bianche, da un antico castello medievale e da un vivacissimo lungomare, ma sono le sue coste frastagliate, ricche di insenature, piccole baie e spiagge incontaminate, praticamente irraggiungibili via terra, a rappresentare la vera attrattiva per il popolo del mare.

Altra tappa imperdibile è Fethiye, città di forte tradizione marinara situata all’inizio di una bellissima baia cosparsa di isole, sulla quale si affacciano le rovine dell’antica fortezza costruita dai Cavalieri di Rodi. È un luogo amatissimo da chi viaggia in barca, per la spiaggia di Calis, ma soprattutto per la splendida “Laguna Blu” dell’Olu Deniz, che l’acqua cristallina rende un indiscusso paradiso per tutti i nuotatori.

Una menzione d’obbligo anche per una delle località più celebri della Turchia: Marmaris. Ruvide montagne ricoperte di pinete alle spalle, una baia incontaminata davanti, Marmaris è un luogo amatissimo dagli appassionati di sport acquatici, ma anche da chi ha voglia di alternare la compagnia del proprio “equipaggio” a quella dei frequentatori dei numerosi locali del suo lungomare.